BESTIA NERA

Nome: Henry Philip “Hank” McCoy

Alias: Bestia Nera

Poteri: tranne che per il pelo grigio e l’aspetto non felino, poteri ed intelletto sono i medesimi di Hank “Bestia” McCoy di Terra-616.

Team: X-Men (infiltrato con le sembianze di Bestia), Dark X-Men, Clan Akkaba, Excalibur (Genosha), Confraternita dei Mutanti Malvagi, Gene Nation, Morlocks

Nazionalità:  (Terra-295)

1 app.: Febbraio 1995  X-Men: Alpha n. 1 

1 app. Italia: Marvel Top  n.8 – X-Men Alpha (Marvel Italia)

Creatori: Scott Lobdell, Roger Cruz

Storia:

Bestia Nera è la versione di Henry “Bestia” McCoy della realtà alternativa nota come Era di Apocalisse (Terra-295): tale linea temporale si creò quando nella nostra realtà, Terra-616, Legione uccise suo padre, Charles Xavier, omicidio che mise in moto una serie di eventi che permisero l’ascesa di Apocalisse. L’Era di Apocalisse divenne dunque il futuro della Terra fino a quando Alfiere non intervenne tornando indietro nel tempo e fermando Legione, separando così le realtà delle due Terre. 

Terra-295

Bestia Nera era uno scienziato che lavorava al servizio di Sinistro per creare mutanti sempre più potenti in base all’ideologia di Apocalisse secondo la quale solamente i più forti erediteranno la Terra. 

Bestia Nera era un sadico e perverso genio che costringeva le sue vittime a provare dolore, ricavandone piacere: da qui il soprannome di Bestia, datogli sia dai suoi prigionieri sia dalla Elite Mutant Force di Sinistro. Il suo aspetto scimmiesco era frutto di un esperimento condotto su sé stesso ed il suo corredo genetico, come quello di qualsiasi mutante appartenente a Terra-295, fu catalogato ed archiviato per creare i superesseri che avrebbero dovuto costituire Infinity, l’esercito di Apocalisse.

Quando Apocalisse conquistò gli Stati Uniti d’America, Bestia Nera divenne uno dei suoi genetisti più preziosi: condusse esperimenti su numerosi mutanti, in particolare Blink. Creò gli Infinite Soldiers, trasformò Jamie Madrox in Madri, creò la creatura conosciuta come Wolverine e creò l’armatura di Olocausto.

Quando Christopher Summers precipitò sulla Terra dopo anni nello spazio, fu recuperato dalle forze di Apocalisse. Poiché era stato infettato da un embrione della razza aliena Covata, fu portato dalla Bestia Nera. Quando riferì la scoperta a Sinistro, gli ordinò di mantenere segreta l’esistenza di Summer poiché i suoi due figli biologici Scott e Alex erano sotto addestramento per divenire soldati dell’Elite Mutant Force di Apocalisse.

Per cinque anni Bestia Nera condusse esperimenti su Summers e su se stesso, mutando e assumendo così la sua forma con la pelliccia grigia. Quando Christopher Summers si liberò e fuggì, fu ucciso dai suoi figli per prevenire l’infestazione della Covata.

Bestia Nera incontrò Nate “X-Man” Grey, creazione di Sinistro nata dal DNA di Ciclope e Jean Grey che lo scienziato intendeva utilizzare contro Apocalisse per riuscire ad usurparne il potere. Quando l’Uomo Impossibile del pianeta Popup arrivò sulla Terra come ambasciatore, Apocalisse consegnò la creatura alla Bestia Nera per i suoi esperimenti.

Bestia Nera continuò i suoi orribili esperimenti sui mutanti nonostante la firma del Patto di Kelly tra Apocalisse e l’Alto Consiglio Umano. Quando l’ultimo esperimento della Bestia Nera, Fred Dukes, si liberò, i fratelli Summers furono costretti ad ucciderlo per salvare la vita di Bestia Nera.

Quando il Prelato Havok si ritrovò fuso al braccio di una sentinella dopo una battaglia persa con Weapon X e Jean Grey, Bestia Nera usò la sua abilità medica per liberarlo. Con il Patto di Kelly in atto, Bestia Nera era limitato dalle materie prime che poteva usare per creare nuovi soldati; tuttavia, quando alcuni mutanti nei recinti degli schiavi fuggirono, l’Elite Mutant Force li uccise e glieli consegnò. 

Quando cominciò a torturare Polaris, che aveva come unica colpa l’aver assistito ad un’evasione nei recinti degli schiavi, Ciclope mise in guardia Bestia Nera sulle continue violazioni del Patto di Kelly: fu così costretto a riportare Polaris nei recinti, ignaro che lo stesso Ciclope fosse responsabile dell’evasione.

Poco dopo, Havok catturò la ribelle Jean Grey e comunicò che suo fratello Ciclope era in realtà un traditore di Apocalisse: entrambi vennero consegnati alla Bestia Nera per condurne esperimenti. Tuttavia si liberarono e fuggirono: come punizione per aver permesso a Ciclope e Jean Grey di scappare, Havok ordinò che ogni essere vivente nei recinti degli schiavi fosse eliminato. Scoppiò la rivolta e Bestia Nera fu attaccata da alcune delle sue creazioni e, alla fine, fu sopraffatto e perse i sensi.

Gli X-Men assaltarono la cittadella di Apocalisse per salvare Magneto e utilizzare il Cristallo M’Kraan per ripristinare l’universo di Terra-616: nella battaglia finale, Bestia Nera riuscì a teletrasportarsi al centro del Cristallo M’Kraan, permettendogli di sfuggire all’apparente distruzione del suo mondo viaggiando nel passato. Quando Alfiere impedì a Legione di uccidere suo padre Charles Xavier, riparò il danno fatto alla realtà separando Terra-616 e Terra-295 l’una dall’altra.

Terra-616

Bestia Nera, si ritrovò nella realtà, ora alternativa, di Terra-616 (la nostra dimensione), sotto gli effetti di un’amnesia, recuperò i suoi ricordi grazie ad un incontro con la giovane Emma Frost. Anche su questa realtà cominciò a fare i suoi esperimenti, ed incominciò a manipolare i Morlocks usando le tecniche del Sinistro della sua realtà. 

Quando il Sinistro della nostra realtà apprese che le sue tecniche scientifiche venivano usate sui Morlocks e che molti di loro erano di fatto esperimenti falliti delle Bestia Nera, mandò i Marauders, con l’aiuto di Gambit, ad ucciderli in quello che divenne noto come il Massacro Mutante. Bestia Nera continuò a operare in clandestinità, addestrando anche il cacciatore di taglie mutante Marshall “Random” Stone III.

Bestia Nera fu trovata da Marrow, una Morlock sopravvissuta al Massacro Mutante: identificandolo come il “Primo”, lo cercò per guidare il suo gruppo di terroristi mutanti noto come Gene Nation. Con questo gruppo si scontrò con Generation X, mentre tentavano di catturare Pulce.

Venendo a sapere che Nate “X-Man” Grey, anch’egli proveniente da Terra-295, era su Terra-616, Bestia Nera si mise sulle sue tracce. Lo salvò quando Rex, un mercenario assunto da Sugar Man per eliminarlo, cercò di ucciderlo, venendo ucciso dalla stessa Bestia Nera. 

Bestia Nera tentò allora di convincere il potente Nate Grey ad unirsi per conquistare il mondo: in cambio avrebbe impedito che i suoi poteri lo consumassero. Nate Grey, ricordando le atrocità che la Bestia Nera creò nel suo mondo, rifiutò.

Bestia Nera riunì allora una sua Confraternita dei Mutanti, con Fatale e Random: quest’ultimo si infiltrò in X-Factor, il gruppo di mutanti agli ordini del Governo degli Stati Uniti. Sconfisse Havok in battaglia e lo consegnò alla Bestia Nera perché potesse cominciare i suoi esperimenti nel tentativo di farlo diventare come il Prelato Havok della sua realtà.

Bestia Nera e Sugar Man, anch’egli proveniente da Terra-295, iniziarono a lavorare assieme, interessandosi in modo particolare ad Alfiere, il quale, essendo un’anomalia temporale, conservava i ricordi di Terra-295. Temendo che li facesse scoprire, iniziarono a cospirare per eliminarlo: Bestia Nera inviò Fatale, che si finse una cameriera di nome Pamela Greenwood, per cercare di ucciderlo.

Alfiere sconfisse Fatale con l’aiuto di Bestia: assistendo alla sua controparte di Terra-616 in azione, Bestia Nera decise che il modo migliore per nascondersi da Sinistro sarebbe stato in piena vista, fingendo di essere l’Hank “Bestia” McCoy di questa realtà.

Per farlo nel modo più convincente possibile, Bestia Nera modificò la sua mutazione per assomigliare alla sua controparte dal pelo blu e iniziò a studiare la sua vita incontrando persone del passato di Bestia. Bestia Nera, con la scusa di aiutarlo a curare il virus Legacy, attirò Hank in un magazzino abbandonato della Brand Corporation: qui lo attaccò e lo sconfisse, incatenandolo e murandolo vivo. Bestia Nera prese così il posto di Bestia negli X-Men.

Bestia Nera, Gambit ed Alfiere furono chiamati a indagare su un treno della metropolitana dove i passeggeri stavano cominciando a mutare spontaneamente a causa di un esperimento di Sinistro. Dopo essere riusciti a curare i passeggeri, furono però catturati dallo stesso Sinistro: Gambit liberò il trio e scapparono prima che potesse scoprire la verità sulla Bestia Nera e sulla realtà alternativa da cui proveniva. 

Quando poi Onslaught, un’estensione dello stesso Charles Xavier contaminata dal lato oscuro di Magneto, apparve, si alleò con Bestia Nera. Si teletrasportarono per iniziare l’attacco contro la razza umana e gli X-Men, ignari della verità, si chiesero come mai il loro Bestia li avesse traditi per aiutare Onslaught.

Bestia Nera fornì ad Onslaught la sua Confraternita ed uno dei suoi vecchi laboratori sotto Manhattan: quando X-Factor tentò di impedire a Onslaught di lanciare delle Sentinelle sulla stessa Manhattan, Bestia Nera li fece attaccare da Havok, Fatale e Post, con Random, infiltratosi fra le fila del gruppo mutante governativo, che li tradisce. 

Nel frattempo, tentò di reclutare Mystica e Sabretooth, all’epoca membri di X-Factor, al fianco di Onslaught: oltre a rivelargli di aver imprigionato Bestia, per cercare di convincerli, offrì ai due l’opportunità di tradire anche loro il team ed uccidere Forge. Mystica e Sabretooth però rifiutarono ed anzi, aiutarono Forge per cercare di fermare Bestia Nera, ma fallirono: tuttavia riuscirono, grazie proprio a Sabretooth, a trovare la Bestia della nostra realtà. Bestia Nera e Fatale furono catturati e presi in custodia dal governo.

Bestia Nera infine evase di prigione con l’aiuto di Havok, che propose sia a lui che a Fatale di unirsi alla sua nuova incarnazione della Confraternita dei Mutanti Malvagi. Dopo aver tentato senza successo di reclutare i suoi ex compagni di X-Factor, Havok e questa sua nuova Confraternita cercò di reclutare Nate “X-Man” Grey, anch’egli proveniente da Terra-295, l’Era di Apocalisse, nei loro ranghi, offrendogli di aiutarlo a ripristinare i suoi poteri telecinetici perduti. Nate li aiutò a salvare Aurora dal Dipartimento H ma, dopo aver scoperto che il responsabile del ripristino dei suoi poteri non era altri che Bestia Nera, li sconfisse.

Quando l’Impero Shi’ar cercò di eliminare Olocausto, proveniente da Terra-295, per avere ancora un pezzo del Cristallo M’Kraan nel suo corpo, cosa considerata un’eresia dagli Shi’ar, fu aiutato dagli altri esuli della sua realtà: X-Man, Sugar Man e Bestia Nera.

La Confraternita si unì poi agli X-Men per impedire al gruppo anti-mutante Humanity’s Last Stand (Ultimo Avamposto) di spazzare via la colonia Gene Nation dall’Africa. Sebbene si sia guadagnato l’ira degli X-Men per aver ucciso alcuni degli umani nella battaglia, Bestia Nera fu determinante nel salvare Gene Nation.

Havok, che in realtà stava facendo il doppio gioco, aveva pianificato di porre fine ai test genetici di Bestia Nera una volta per tutte: assieme ad un altro membro della Confraternita Ever fecero irruzione nel suo laboratorio di Manhattan scoprendo che stava facendo esperimenti sugli umani che apparentemente aveva ucciso in Africa durante la difesa di Gene Nation. Grazie agli sforzi congiunti della Confraternita, X-Factor e X.S.E., le operazioni della Bestia Nera furono distrutte.

Poco tempo dopo, Bestia Nera riemerse nelle fogne di Manhattan, guarendo Callisto, gravemente ferita. Poi, quando l’armatura di Olocausto fu danneggiata in un altro scontro con Nate Grey, cercò il suo aiuto per ripararla e migliorarla. Tentò nuovamente di continuare i suoi esperimenti, reclutando membri di Gene Nation ancora fedeli a lui e prendendo di mira Generation X per usarle come cavie. Fu sventato di nuovo dai giovani mutanti con l’aiuto di Nate Grey.

Bestia Nera riapparve sull’isola di Genosha mentre Charles Xavier e Magneto stavano cercando di ricostruire dopo la distruzione delle Mega Sentinelle di Cassandra Nova. Lui, insieme ai mutanti Wicked, Stripmine, Appraiser ed alcuni troll asgardiani tentò di saccheggiare l’isola in rovina, scontrandosi con i mutanti alleati di Xavier e Magneto (chiamati solo editorialmente Excalibur): furono sconfitti ma Bestia Nera offrì i suoi servizi per aiutarli nella ricostruzione, avendo tuttavia i suoi piani segreti. 

In realtà, stava lavorando con gli ex governanti di Genosha, i Magistrati, per individuare una stanza segreta dov’erano immagazzinate provviste. Quando Bestia Nera trovò la stanza furono attaccati da Sugar Man e dalla sua più recente creazione, Rastus. Nella lotta i Magistrati furono uccisi e Bestia Nera rimase gravemente ferito. Dopo la sua guarigione, Bestia Nera continuò ad offrire il suo aiuto per Genosha.

Cercando disperatamente di risvegliare il gene mutante, al fine di prevenire l’estinzione dei mutanti, soppresso da Wanda in quello che venne chiamato M-Day, la Bestia mise da parte il passato e cercò l’aiuto di Bestia Nera, trovandolo nel campo di sterminio di Neverland, al fine di trovare assieme una cura. 

Bestia e Bestia Nera iniziarono a cercare di risolvere il problema esaminando il DNA delle famiglie che avevano avuto bambini sia mutanti che non mutanti: questo li portò dai Guthrie, la famiglia di Cannonball, Husk ed Icarus. Bestia Nera fece degli esperimenti sul fratello non mutante dei Guthrie, Lewis, senza dirlo alla Bestia. Quando il ragazzo stava per morire, Bestia Nera rivolse le sue attenzioni su una delle ragazze Guthrie. Bestia, venendolo a sapere, si scontrò con Bestia Nera. Alla fine, lo eliminò con l’aiuto di Lucinda Guthrie, salvando la vita del giovane Lewis.

Quando Norman Osborn riorganizzò lo S.H.I.E.L.D. in una nuova organizzazione chiamata HAMMER, formò anche il suo team di mutanti, i Dark X-Men, con Bestia Nera nei panni di scienziato del team. Installò il suo laboratorio ad Alcatraz, dove fu libero di continuare la sua sperimentazione sui mutanti. Catturarono la Bestia che divenne il suo primo soggetto per gli esperimenti.

Bestia Nera creò la Macchina Omega, una macchina per la tortura dei i mutanti: Osborn però gli chiese di creare un macchinario che eliminasse i poteri mutanti. Bestia Nera allora prese di mira Mindee Cuckoos delle Naiadi di Stepford. In realtà lei si lasciò catturare, permettendo così alla X-Force di rintracciare Bestia Nera, ferirlo gravemente e liberare i suoi prigionieri.

Dopo essersi ripreso dalle ferite, Bestia Nera fu inviato a Burton in California per indagare su uno strano fenomeno che stava accadendo: trovarono l’intera popolazione della città in trance che ripeteva la stessa frase “Io sono X-Man”. Bestia Nera assistette alla resurrezione di Nate “X-Man” Grey, apparentemente morto alcuni mesi prima. Bestia Nera, i Dark X-Men e i Dark Avengers combatterono Nate Grey quando tentò di eliminare Osborn, riuscendo a contenerlo.

Dopo la caduta di Norman Osborn, Bestia Nera catturò Lizard e, collegandolo ad un macchinario, usò il suo potere per riportare le persone ad uno stato mentale primordiale e rettiliano. Venne sconfitto e preso in custodia da Spider-Man e dagli X-Men Wolverine, Emma Frost, Gambit e Tempesta.

Fu poi liberato dalla X-Force di Wolverine che aveva bisogno del suo aiuto per risolvere il problema di Angelo, ormai trasformatosi nell’Arcangelo della Morte di Apocalisse. Bestia Nera spiegò che, con la morte dell’erede di Apocalisse, avvenuta per mano di Fantomex, Warren si stava trasformando nel suo erede, prendendo il suo ruolo. 

Avrebbero bisogno di viaggiare sulla Terra-295, la realtà di origine di Bestia Nera, per trovare un Seme della Vita, coltivato dai Celestiali, per contrastare il Seme della Morte installato da Apocalisse in Arcangelo. Bestia Nera tradì X-Force, rivelando di essere un alleato dello stesso Arcangelo. Dopo che Arcangelo fu sconfitto, Bestia Nera fuggì da Akkaba. Nightcrawler di Terra-295 rimase sulla Terra-616 e giurò di inseguire i criminali del suo mondo che si erano rifugiati in questa realtà.

Terra-295

Bestia Nera ritornò e rimase nella sua dimensione di origine, Terra-295, lavorando per Weapon Omega, assieme a Sugar Man, e resuscitando i mutanti morti come i fratelli Scott e Alex Summers ed Emplate. Il loro laboratorio fu però distrutto dalla resistenza umana: quando Jean Gray fu poi finalmente catturata, Weapon Omega ordinò a Bestia Nera di controllare se i suoi poteri potessero essere ripristinati. Dopo averla esaminata, capì che Jean Grey era ormai priva di poteri mutanti. Dopo la sconfitta di Weapon Omega, Bestia Nera fuggì nuovamente su Terra-616. Trovato dal Nightcrawler di Terra-295, costrinse Bestia Nera a riportarlo indietro nella sua realtà.

Terra-616

Dopo aver cercato di acquisire il potere di Apocalisse, indusse Nightcrawler di Terra-295 a teletrasportarlo su Terra-616, con un frammento del Potere di Apocalisse all’interno dell’Uomo Ghiaccio di quella realtà. All’arrivo venne nuovamente catturato da Wolverine e imprigionato alla Hatchi Tech.

Evase ed utilizzò fonti dello S.H.I.E.L.D. per aggiornare il suo lavoro e trovare gli X-Men affiliati a Ciclope, inviando delle Sentinelle di nuova generazione. I suoi esperimenti su se stesso però avevano influenzato la sua salute causandone la morte.

Bestia Nera alla fine tornò in vita: allestì un laboratorio segreto all’interno della neonata nazione mutante di New Tian dove condusse esperimenti sugli Inumani. Il suo laboratorio fu scoperto da Quake e da una squadra di Inumani che stava guidando mentre era alla ricerca di Leer. Quake e Karnak degli Inumani, torturarono Bestia Nera per cercar di scoprire dove si trovasse Leer. Una squadra di mutanti di New Tian fece irruzione nel laboratorio e rimosse gli Inumani infiltratisi a New Tian, ​​mentre Bestia Nera fu preso in custodia.

Bestia Nera fu quindi costretto a lavorare per gli X-Men come scienziato, aiutando a trovare la cura per il virus Transmode. Più tardi fu scoperto che stava conducendo esperimenti per modificare la cura e colpire i bambini: Magik lo scoprì e lo decapitò. Viene ritrovato da Ciclope e dalla sua squadra, gli ultimi X-Men rimasti dopo che Nate “X-Man” Grey li cancellò dalla realtà, redivivo e con protesi cibernetiche dategli da Sinistro.

Compiva degli esperimenti sui doppioni dell’Uomo Multiplo, potenziandoli con innesti tecnologici e facendoli diventare dei cyborg. La sua filosofia cambiò, passando dall’essere un sostenitore dell’evoluzione genetica all’essere un convinto sostenitore dell’evoluzione tecnologica: venne comunque sconfitto e rinchiuso nel seminterrato della Tana di Harry, base temporanea del team di Ciclope.