SCALPHUNTER

Nome: John Greycrow

Alias: Scalphunter

Poteri: possiede un fattore rigenerante. E’ anche un tecnoformatore: ha il potere di manipolare i componenti meccanici, assemblandoli in una varietà di configurazioni diverse modificandone la forma e la costruzione.

Gadgets:

  • Costume con ampia varietà di componenti meccanici da poter  manipolare, equipaggiato con un’ampia varietà di armi da fuoco.

Team: Marauders, 198, Hellions

Nazionalità:

1 app.: Novembre 1986 – Uncanny X-Men n.211

1 app.Italia: Gli Incredibili X-Men n.21 (Star Comics)

Creatori: Chris Claremont, John Romita Jr.

Storia:

Il padre di John Greycrow, indiano nativo americano di una tribù non precisata, l’ha abituato all’uso delle armi da fuoco fin dalla tenera età. Arruolato nell’esercito durante la Seconda Guerra Mondiale, è stato giustiziato per aver ucciso i suoi colleghi ufficiali. Greycrow era però un un mutante, ed è sopravvissuto al plotone d’esecuzione; ha deciso allora di diventare un mercenario. Nel 1944 ha incontrato Sinistro, che in futuro lo renderà leader dei Marauders.

Qualche decennio dopo, si è ritrovato a lavorare in una tavola calda in Arizona, nella città di Millstone, assieme Remy “Gambit” LeBeau e Claire DeLuc. Gambit l’ha reclutato nei mercenari Marauders, proprio per conto di Sinistro.

La prima missione dei Marauders è stata assassinare dell’ex pedina di Sinistro, Madelyne Pryor: insieme ad Arclight, fingendo di essere paramedici, avvicinarono Madelyne, unica sopravvissuta ad un incidente aereo nell’area di San Francisco. Dopo aver cercato di fuggire, Scalphunter le ha sparato, credendo di averla uccisa. 

Sinistro ha poi inviato i Marauders ad uccidere l’intera popolazione della comunità mutante nota come Morlocks. Cominciarono a Los Angeles, dove i Marauders guidati da Scalphunter attaccarono il Morlock Tommy, uccidendo il suo amico ed agente del Club Infernale, Richard Salmons, e lasciandola però fuggire per poi seguirla, cosicché li portasse fino al Vicolo, la casa dei Morlocks, nei tunnel sotto New York City. 

Una volta raggiunto il Vicolo, Scalphunter ha ucciso Tommy: i Marauders sono entrati nei tunnel ed hanno cominciato a massacrare i mutanti. Scalphunter ha ucciso innumerevoli Morlocks, inclusi Annalee ed i suoi bambini. Durante questo massacro si è anche scontrato con gli X-Men e il Power Pack.

Insieme ad Arclight e Sabretooth, è stato incaricato poi dell’assassinio di Polaris: dopo averla rintracciata ed averle distrutto la casa, non sono riusciti ad eliminarla, poiché era posseduta da Malice che usò i poteri magnetici della sua ospite per sconfiggere i Marauders, e diventando la nuova leader della squadra, proprio al posto di Scalphunter.

Dopo aver scoperto che Madelyne Pryor non era morta, i Marauders sono stati inviati da Sinistro a terminare il lavoro: hanno assalito il San Francisco Memorial Hospital e Scalphunter si è diretto nella stanza di Madelyne dove ha ucciso un’infermiera ma è stato poi fermato da Rogue, Dazzler e Psylocke.

X-Men e Marauders hanno spostato poi il combattimento per la città; Scalphunter ha preso posizione sul Golden Gate Bridge, con l’intenzione di abbattere Rogue, ma è stato fermato da Longshot e Wolverine, che poi, con l’arrivo di Scrambler e Sabretooth, sono precipitati dal ponte.

Successivamente, nella saga Inferno, i Marauders trasferirono il proprio quartier generale nei tunnel dei Morlocks: Scalphunter e Sabretooth inviati a cercare intrusi, sono stati sconfitti da Dazzler. Lo scontro si è poi spostato nelle strade di New York,  durante l’invasione dei demoni del Limbo. Durante questi eventi tutti i Marauders sono stati uccisi, Scalphunter compreso.

Si è poi scoperto però che i Marauders venivano continuamente clonati da Sinistro: questi cloni si sono scontrati con Nate “X-Man” Gray, intervenuto mentre cercavano di assassinare l’ex assistente di Sinistro, Threnody. Durante lo scontro, X-Man ha premuto telecineticamente il grilletto della pistola di Scalphunter, uccidendo Prism e ferendo Riptide; ha fatto poi esplodere il resto delle munizioni, uccidendo lo stesso Scalphunter.

Dopo l’M-Day, quando rimasero solamente 198 mutanti nel mondo, Scalphunter, che aveva mantenuto i poteri, si è rifugiato nel campo di accoglienza all’Istituto Xavier. Tuttavia, quando Apocalisse è arrivato per reclutare dei seguaci, Scalphunter ha deciso di seguirlo. Durante questo periodo sembra che Scalphunter abbia avuto una relazione sentimentale con la compagna Marauders, Arclight.

Su richiesta di Sinistro ha lasciato l’Istituto Xavier per unirsi nuovamente ai Marauders e mettersi sulle tracce del primo neonato mutante nato dai tempi del M-Day. Dopo i fatti di Messiah Complex, Scalphunter, terrorizzato dagli X-Men, ha deciso di scappare, abbandonando i Marauders: è stato trovato da Nightcrawler, che, a quanto pare, l’ha convertito al cristianesimo.

Successivamente si è unito agli X-Men su Utopia, dove è stato costretto da Lobe ad assaltare l’isola con un gruppo di Predator X, avvertendoli però ed aiutandoli poi ad uccidere le bestie. Scalphunter ha combattuto al fianco degli X-Men anche durante  Secondo Avvento.

Un clone di John stato poi visto all’Isola dei Mostri, durante la caccia a Cape Crow: qui è stato divorato dalla madre dei mostri. Più tardi, John Greycrow è stato rintracciato da Magneto, che apparentemente gli ha reciso braccia e gambe lasciandolo paralizzato.

Successivamente, quando Magneto ha trovato le basi di clonazione dei Marauders di Sinistro, ha deciso di modificarne il processo per poterli utilizzare per i propri scopi. Li ha portati a Genosha, dove l’hanno servito come guardie di sicurezza personali.

John Greycrow e i Marauders hanno poi massacrato nuovamente la popolazione Morlocks. Chamber, il loro nuovo leader, si è allora riunito agli X-Men ed insieme si scontrarono con i Marauders che però si sono arresi, sostenendo di essere innocenti. Non credendogli, Chamber li ha uccisi.

Scalphunter è stato poi probabilmente resuscitato dai Cinque, ed accettò l’invito di Xavier rivolto a tutti i mutanti di unirsi alla nazione di Krakoa. Essendo l’unico Marauders ad unirsi alla nazione, è stato coinvolto in una sparatoria con dei Morlocks che cercavano di vendicarsi per le sue azioni passate contro la loro comunità. 

Come punizione, John Greycrow è stato assegnato ad una nuova formazione di Satiri (Hellions), guidati da Sinistro: la loro prima missione è stata catturare gli ex compagni Marauders che si sono rifiutati di venire sull’isola. L’incarico di Scalphunter, più nel dettaglio, è stato quello di gestire Wild Child, suo nuovo compagno di squadra, durante la missione.

John Greycrow è stato catturato insieme a Tata e al Creatore di Orfani. E’ stato poi salvato dai suoi compagni di squadra Wild Child e Psylocke. La missione successiva degli Hellions era ad Amenth, presumibilmente per prevenire un conflitto tra Krakoa e Arakko. Durante la missione, Sinistro ha permesso ad Empath di controllare la mente di John per renderlo mite e sottomesso a lui come vendetta per averlo ucciso nella loro precedente missione. 

Arrivati ad Amenth, sono stati affrontati dal Locus Vile e si sono resi conto che Sinistro li aveva manipolati per prelevare campioni di DNA dai mutanti di Arakko. Durante lo scontro, Empath ha interrotto il suo controllo su John Greycrow, che ha ucciso Sinistro una seconda volta. Tornati a Krakoa, è apparso il vero Sinistro, che aveva inviato un clone al suo posto, e li ha uccisi tutti in modo che non potessero rivelare al Quiet Council il suo inganno. 

In un’altra missione, dopo averli risorti, hanno combattuto i Right fino a che non sono rivolti contro il loro leader, Cameron Hodge. Durante questo periodo Scalphunter e Psylocke si sono avvicinati, e lui ha iniziato ad innamorarsi della ninja.

Dopo la scomparsa di Sinistro, gli Hellions vengono mandati in missione per ritrovarlo. Poco dopo aver lasciato Krakoa, l’intera squadra è stata catturata da Mastermind e Arcade, che li ha portati a Murderworld. John Greycrow è stato liberato da Psylocke, e convinti di aver salvato il resto degli Hellions e distrutto Murderworld. In realtà era tutta una manovra di Sinistro, e Mastermind aveva ancora il controllo sulla squadra.

A parte Sinistro, Psylocke ed Havok, gli Hellions non sono poi stati invitati all’Hellfire Gala; John Greycrow ha fatto irruzione alla festa nel tentativo di poter passare un pò di tempo con Psylocke, ma il gruppo è stato espulso da Magneto e Magik.

Curiosità: il personaggio John Greycrow è stato fin dagli inizi nominato Scalphunter, ossia Cacciatore di Scalpi; essendo di etnia dei nativi americani, oggi la Marvel tende a chiamarlo con il suo nome e cognome, evitando il suo nome in codice. Prima di Uncanny X-Men n.211 appare in Uncanny X-Men n.210, ma solamente come un’ombra.