DOTTOR NEMESIS

Nome: James Nicola Bradley

Alias: Dottor Nemesis, Dottor Morte

Poteri: Intelletto evoluto. Grazie alla manipolazione eugenetica ha una longevità avanzata ed un sistema immunitario potenziato. Attraverso un non meglio precisato processo di manipolazione del DNA, James è in grado di produrre una mutazione in soggetti viventi, facendoli crescere a dimensioni sproporzionate ed aumentando la loro forza, assumendone anche il controllo.

Gadget:

  • Occhi cibernetici (una volta ha dichiarato essere organici)
  • Pistola ad ago ipodermico che spara dardi carichi di “narcotici scientifici”
  • Pistola super-sedativa

Team: Battle-Axis, X-Men, X-ClubX-Force, Agents of Wakanda

Nazionalità:

1 app.: Aprile 1941 – Lightning Comics n.6

1 app.Italia: Inedito

Creatori: Roy Thomas, Dave Hoover

Storia:

James Bradley è nato il 1 dicembre 1906 a San Francisco, e sua madre Catherine Price morì durante il parto. Suo padre, il dottor Nicola Bradley, creò una fonte di energia per il primo prototipo di Sentinella ma ne rimase ucciso. James è stato presumibilmente cresciuto dai suoi nonni materni, John e Mary Price.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, il dottor James Bradley lavorò con Phineas Horton nella creazione della Torcia Umana (Jim Hammond). I due alla fine si separarono e James se ne andò prendendo un prototipo dell’androide che avevano creato insieme. Bradley attivò l’androide, dandogli il nome di Guy Newton, e dicendogli che era un giovane inventore che trovò un modo per generare elettricità nel suo corpo. L’androide, credendo alla storia di  James, divenne il supereroe di nome Volton.

Avendo bisogno di guadagnare soldi, Bradley divenne un medico in servizio al Mercy Hospital di New York City. Ad un certo punto però, decise di diventare un supereroe: indossando una maschera da chirurgo e armato con una pistola ad ago ipodermica di sua progettazione, divenne il Dottor Nemesis. Nel 1942, Bradley si scontrò con Chirurgo, che utilizzava topi addestrati per diffondere una versione della peste nera su aree popolate. Riuscì a fermarlo, scoprendo poi che il Chirurgo era il dottor Blackston, sovrintendente di un altro ospedale cittadino.

Bradley fu poi avvicinato da agenti del Terzo Reich che volevano reclutarlo per la loro causa: sentendo che i suoi talenti erano sottovalutati, Bradley si unì a loro. Con il nome di Dottor Morte, organizzò il Battle-Axis, una squadra composta da supereroi, fra cui Volton.

Ideò il Progetto Mojave, tramite il quale voleva costringere gli Stati Uniti ad uscire dalla guerra, inventando  l’oscillotrone, un dispositivo in grado causare un forte terremoto sulla costa occidentale che avrebbe distrutto gli impianti dell’industria bellica e rilasciato gas velenoso nei depositi sotterranei. Gli Invasori però riuscirono a fermare il loro piano: durante la battaglia, Volton cambiò schieramento ed attaccò il Dottor Morte, cosicché Bradley fu dato per morto.

All’insaputa degli Invasori e dei suoi superiori nazisti, Bradley però sopravvisse. Pentito, tornò al suo lavoro civile e riprese a combattere il crimine come Dottor Nemesis: si fidanzò con la collega, l’infermiera Mary Strong.

 

Alla fine della guerra mondiale, Bradley, inventò un processo biochimico per garantirsi una maggiore durata della vita, ricostruì i suoi occhi per migliorare le sue capacità visive e iniziò a rintracciare scienziati nazisti fuggiti in Sud America. I suoi cocktail chimici lo mantennero fisicamente in forma fino agli anni 2000, ed ha mantenuto i suoi poteri durante l’M-Day.

Angelo e Bestia si sono avvicinati al Dottor Nemesis mentre era a Buenos Aires, sperando di reclutarlo per aiutarli ad annullare l’incantesimo con cui Wanda aveva spento il gene X. Tuttavia, Bradley non aveva alcun interesse ad aiutarli, poiché era impegnato a cacciare nazisti e superscienziati.

Dopo essere sopravvissuto ad un attentato, Bradley ha deciso di unirsi all’X-Club: reclutarono Madison Jeffries e Yuriko Takiguchi prima di tornare a San Francisco per incontrare Kavita Rao e discutere i modi per salvare il genere mutante. Il primo passo per trovare una cura è stato esaminare il DNA di Namor, uno dei primi mutanti, per scoprire cosa ha causato il salto evolutivo; poi si decise che i genitori di Nemesis erano i migliori candidati per lo studio su quell’argomento, essendo lui nato nel 1906.

L’X-Club viaggiò fino al 1906 per raccogliere campioni di sangue dai genitori di Nemesis: ci riuscirono, ma suo padre venne ucciso dalla prima sentinella che causò il famoso terremoto di San Francisco di quell’anno. Prima di morire, Nicola chiese il nome di Nemesis, “James”, trovandolo un buon nome per suo figlio. Prima di tornare al presente, Nemesis disse a sua madre di seppellire i campioni di DNA nel Golden Gate Park, poiché non potevano viaggiare nel tempo con loro: successivamente hanno scoperto che il Celestiale Sognante era proprio sopra i campioni. Nemesis tornò quindi nel passato per assicurarsi la propria nascita, assistendo così alla morte di sua madre.

Quando Norman Osborn e i suoi Dark Avengers iniziarono a sorvegliare la popolazione mutante in California, il Dottor Nemesis e l’X-Club furono la chiave dei piani di Ciclope. Dopo aver salvato la Bestia e Charles Xavier dalla prigione di Osborn, Nemesis ed il resto dell’X-Club si unirono agli X-Men sull’Asteroide M, facendolo riemergere dall’oceano, ribattezzandolo Utopia. Dopo aver pianto per la morte di Yuriko Takiguchi, l’X-Club venne incaricato di impedire ad Utopia di sprofondare nuovamente nell’oceano.

Con l’arrivo di Hope Summers, gli attacchi di Bastion e del Consiglio Umano attirarono Nemesis ed il resto dell’X-Club in una trappola per tenerli lontani da Utopia: Bastion creò una sfera di energia che bloccava l’intera area di San Francisco dal mondo esterno. Nonostante l’aiuto degli Avengers, l’X-Club non riuscì a violare la barriera.

Per contrastare poi il risveglio di sentinelle in tutto il mondo, Nemesis ha lavorato al progetto di un EMP specifico esse. Poi, durante l’attacco al Museo di Storia dei Mutanti, Ciclope gli concesse il comando di Utopia. Mentre i leader degli X-Men stavano aspettando la decisione di Ciclope di combattere o evacuare a causa dell’avvicinarsi di una gigantesca Sentinella, Nemesis, favorevole all’evacuazione dell’isola, cercò di attenuare il conflitto tra Namor e Wolverine.

Durante il conflitto tra Avengers ed X-Men, il Dottor Nemesis combatté Iron Man dopo aver sconfitto Quicksilver; poi, quando Hope Summers creò un diversivo per apparire ai telepati in cinque luoghi diversi contemporaneamente, Nemesis venne inviato nel Wakanda insieme a Rachel Summers, Magma, Danger e Tempesta. Qui gli spararono un dardo con la neurotossina di Black Widow, rendendolo delirante ed inabile per un certo periodo.

Alla fine del conflitto, Dottor Nemesis ipotizzò di entrare a far parte del personale docente della Jean Grey School, ma non venne selezionato da Kitty Pryde. Si ritirò quindi in un laboratorio finché Cable non andò da lui, e lo reclutò nella sua X-Force, unendosi quindi a Domino, Colosso, Hope e collaborando con Forge. La sua collaborazione con Cable continuò anche nella versione successiva del team, creando cloni di Nathan e costruendo un inibitore per Marrow, per permettergli di sconfiggere Volga

Dottor Nemesis è uno dei tanti mutanti che si è unito alla nazione mutante di Krakoa al momento della sua creazione: è un membro del corpo scientifico di Krakoa ed è responsabile della creazione dei farmaci krakoani. Assieme a Pixie e Nightcrawler vanno a salvare Legione che era stato ridotto ad un cervello, e lo fanno resuscitare dai Cinque.