MIKHAIL RASPUTIN

Nome: Mikhail Nikolaievitch Rasputin (Михаил Николаевич Распутин)

Poteri: capacità di manipolare la materia subatomica e di deformare l’energia alterando le loro lunghezze d’onda per teletrasportarsi attraverso lo spazio. È anche in grado generare esplosioni di energia e influenzare i poteri basati sull’energia.

Team: Morlocks, Gene Nation, Dodici, Cavalieri di Apocalisse

Famiglia: Nikolai Rasputin (padre), Alexandra Natalya Rasputina (madre), Peter “Colosso” Rasputin (fratello), Illyana “Magik” Rasputin (sorella)Larisa Mishchenko (cugina), Grigorij Efimovich Rasputin (antenato), Vladimir Rasputin (zio)

Nazionalità:

1 app.: Febbraio 1992 – Uncanny X-Men n.285

1 app.Italia: Gli Incredibili X-Men n.53

Creatori: Chris Claremont, John Byrne, Jim Lee, Whilce Portacio

Storia:

Mikhail Nikolaievitch Rasputin era un cosmonauta dell’Unione Sovietica, fratello di Colosso e Magik degli X-Men. Fin da piccolo il governo russo lo monitorava nella speranza di analizzare e sfruttare i suoi poteri, ma la famiglia Rasputin si oppose. Divenne allora un cosmonauta, ma, durante una missione, la navicella esplose e i suoi poteri lo fecero finire in uno strappo dimensionale, dove risultò essere l’unico sopravvissuto del suo equipaggio. 

Accolto dalla gente di questo nuovo mondo, s’innamorò di una principessa di nome Tra-Mai-A-Zath e la sposò. Suo suocero, Avatar, era una dittatore, quindi Mikhail si ritrovò coinvolto in conflitti politici che degenerarono in una guerra civile. 

Durante i combattimenti, lo strappo dimensionale venne aperto, e solo i poteri di Mikhail potevano richiuderlo, ma, facendolo, il contraccolpo uccise centinaia di persone, inclusa sua moglie. Sopraffatto dal dolore, Mikhail si auto esiliò nel deserto, dove rimase fino a quando gli X-Men, con suo fratello Colosso, lo ritrovarono mentre tentavano di richiudere lo strappo dimensionale, che si era nuovamente aperto.

Questa volta Mikhail riuscì a chiuderlo senza vittime, con l’aiuto di Sole Ardente e Uomo Ghiaccio a controllarne il contraccolpo energetico. Una volta tornato Mikhail ha avuto difficoltà ad adattarsi, soprattutto per le ricorrenti visioni delle persone uccise, ed pian piano è scivolato nella follia.

E’ allora fuggito nei Tunnel dei Morlocks che, dopo una battaglia con gli X-Men, ha fatto crollare apparentemente annegandoci i mutanti che vi si erano rifugiati. In realtà Mikhail, all’insaputa degli X-Men, ha usato il suo potere per aprire un nuovo squarcio dimensionale verso un mondo chiamato La Collina (The Hill).

In questo mondo il tempo scorreva più velocemente che sulla Terra, e Mikhail ha addestrato e organizzato una nuova generazione di Morlocks, denominata Gene Nation, un gruppo terroristico al cui comando è stata messa Marrow, che intendeva tornare nella nostra dimensione e vendicarsi di come erano stati trattati. 

Poi Mikhail ha rapito Tempesta nel tentativo di costringerla a essere sua moglie; Ororo però è riuscita a liberarsi ed ha minacciato di uccidere Mikhail se non avesse usato il suo potere per riportarla sulla Terra.

Mikhail ha poi trasportato sua sorella Illyana “Magik”, morta tempo prima a causa del Virus Legacy, nel presente dal passato, quando era viva e aveva poteri e abilità magiche, dicendo che avrebbe potuto curarla dal virus.

In realtà la speranza di Mikhail era di poter utilizzare il sistema immunitario rafforzato di Illyana per curare la propria infezione. Il processo è però fallito e, di conseguenza, Illyana è stata infettata dal virus: quindi Mikhail ha di fatto contribuito all’infezione e alla morte di sua sorella.

I poteri di Mikhail aumentarono assieme alla sua follia; oltre ad aver acquisito la capacità di animare oggetti, credeva di poter resuscitare Illyana. Per fare ciò aveva bisogno di un’anima, così ha rapito suo fratello Colosso e Marrow, che in quel momento si trovava con Peter, portandoli alla Collina. 

Colosso e Marrow tentarono di fermarlo, ma Mikhail ha generato un’esplosione di energia verde che emerse dal suo stesso corpo: Peter ha allora teorizzato che fosse responsabile sia del crescente potere che della follia di suo fratello. 

Mentre Mikhail combatteva questa creatura, ha aperto un portale per riportare Colosso e Marrow alla loro dimensione. Peter non ha lasciato però che il fratello rimanesse nella Collina, convincendolo a tornare con loro. Mikhail è tornato sulla Terra guarito, ma non più in grado di trasportarsi fra le dimensioni.

Mentre si stava riprendendo, ha scoperto di far parte dei Dodici: è stato catturato da Morte, il Cavaliere di Apocalisse, sotto le cui sembianze si celava Wolverine. Mikhail divenne anche lui uno dei Cavalieri e, nella battaglia finale fra X-Men e Apocalisse, Mikhail ha aperto un altro squarcio dimensionale, pur essendo qualcosa che non avrebbe dovuto più essere in grado di fare, e ha portato con sé i tre Cavalieri di Apocalisse rimasti in una dimensione sconosciuta.

Mikhail è riapparso sulla Terra in compagnia di Sinistro, che stava uccidendo i membri della famiglia Rasputin, così da poter usare le loro essenze per resuscitare Grigory Rasputin. Ha trasportato Colosso in un mondo desolato, abbandonandolo in modo che potesse assorbire tutte le porzioni disperse della psiche del suo antenato. 

Alcuni aspetti positivi dei suoi parenti sembravano però esercitare un’influenza nella mente di Mikhail che ha deciso di smettere di assistere Sinistro; tornato nel mondo dove aveva abbandonato suo fratello Colosso, si è esiliato volontariamente in un vuoto interdimensionale noto come Kapalan.

Durante l’esame dei cadaveri dei soldati potenziati di XENO nei Giardini di Guarigione, Bestia, Sage e Cecilia Reyes sono rimasti scioccati nello scoprire che i soldati erano stati progettati biologicamente per avere agenti più piccoli nidificati all’interno. Uno di questi è stato in grado di rubare la spada Cerebro, uccidere Kid Omega con essa e consegnarla a Mikhail Rasputin, tornato a vivere in Siberia.

Curiosità: l’esistenza di Mikhail viene nominata per la prima volta da Colosso in in Uncanny X-Men n.99 del giugno 1976 (in Italia su Capitan America n.121 dell’Editoriale Corno), scritto da Chris Claremont e disegnato da Dave Cockrum.