EL TIGRE

il

Nome: Juan Meroz

Alias: El Tigre, Kukulcan

Poteri: telepatia, telecinesi precognizione

Gadget: 

  • amuleto maya del dio Kukulcan

Nazionalità:

1 app.: agosto 1966 – X-Men n.25

1 app.Italia: Capitan America n.27 (Editoriale Corno)

Creatori: Roy Thomas, Werner Roth

Storia:

Juan Meroz, detto El Tigre, era un cacciatore di tesori antichi: durante una spedizione fra le rovine maya di Santo Rico, aiutato da due mercenari, Ramon e Tuloc, scoprì la piramide di Kukulcan (Quetzalcoatl), il dio serpente piumato, e al suo intero un tesoro, fra cui il pezzo di un amuleto luccicante, che decise di mettersi in tasca per poi il giorno dopo poterlo meglio studiare.

Durante la notte, Ramon e Tuloc, stanchi delle sue vessazioni, decisero di farlo loro prigioniero e costringerlo a recuperare il tesoro maya per loro, ma, grazie a un sesto senso, donatogli dall’amuleto, El Tigre si svegliò e, sempre grazie ai poteri derivanti dalla reliquia, soggiogò mentalmente i due obbligandoli a servirlo.

El Tigre scoprì dalle iscrizione all’interno della piramide dove trovarono il tesoro, che quell’amuleto che donava poteri, se fosse stato integro, avrebbe conferito il potere assoluto di un dio, sempre se fosse sopravvissuto alla maledizione. Richiamato dall’altra metà dell’amuleto, si reca in elicottero a New York assieme a Ramon e Tuloc, per raggiungere il museo cittadino, al cui interno si trovava la parte mancante.

Cerebro aveva però rilevato la presenza di un potere che si stava avvicinando: la macchina di Xavier poteva infatti rivelare sia mutanti che poteri simili alle mutazioni. Charles decise quindi di mandare i suoi allievi a pattugliare New York per cercar di trovare colui che possedeva quel potere.

Nel  frattempo, un fotografo scattò una foto in un bar a El Tigre, Ramon e Tuloc, immagine poi pubblicata dai giornali che li indicò come gli unici a non partecipare ad una strana rissa fra tutti gli avventori del bar, in realtà scatenata dai poteri di controllo mentale di El Tigre.

Gli X-Men collegarono il fatto all’allerta di Cerebro, e seguirono El Tigre e i suoi due soci all’interno del museo: vennero però sconfitti, anche Ciclope, che tentò di fermarlo all’interno della sala delle antichità precolombiane mentre prendeva l’altra parte dell’amuleto. El Tigre, uniti i pezzi, si trasformo nel dio piumato Kukulcan, essere fatto d’oro, dal potere derivante dall’energia solare.

 

Abbattuto Ciclope, Kukulcan creò una sfera di energia solare con cui volò fino alle rovine maya di Santo Rico. Qui cominciò a disboscare le piramidi, ripulire l’antica città maya, e fece anche riemergere una stele con la testa di un serpente, a lui dedicata e fatta dello stesso materiale dell’amuleto, la quale, assorbendo energia solare, fungeva quindi da accumulatore, permettendogli di usare i poteri anche la notte.

Kukulcan rase al suolo la foresta che ricopriva l’antica strada che portava alla città, e richiamò mentalmente i discendenti dei maya, che, sotto il suo giogo mentale, si misero a lavorare come contadini e nelle miniere, per riportare alla grandezza l’impero maya di Kukulcan. Anche i poliziotti inviati ad indagare sulle persone scomparse vennero soggiogati, diventando le guardie della rinascente città.

Jean Grey, che all’epoca non faceva più parte degli X-Men, in quanto i genitori l’avevano mandata in un college in centro, venne incaricata da Xavier di cercare nei libri informazioni relative a Kukulcan, l’amuleto e la maledizione che ne era collegata. Grazie a quelle informazioni, gli X-Men furono in grado di localizzare il dio, e, raggiunto il Centro America, decisero di avvicinarsi a Santo Rico via barca, nel tentativo di sfruttare l’effetto sorpresa.

Una volta avvistati dai poliziotti a pattuglia dell’isola, decisero di intervenire: durante la battaglia, Uomo Ghiaccio ricoprì la sommità della stele da cui il dio traeva l’energia, e Kukulcan, nel tentativo di sciogliere il ghiaccio e recuperare le energie, colpì la base della stele, andando però in profondità fino ad una faglia, che scatenò un violento terremoto che distrusse sia la colonna che il sito. Bestia recuperò l’amuleto, mentre Uomo Ghiaccio arresto El Tigre, ora tornato normale e senza poteri.

El Tigre riemerse in Sud America, come agente rivoluzionario: qui venne ingaggiato da Maa-Gor, per aiutarlo a conquistare la Terra Selvaggia. Maa-Gor è riuscito a ripristinare i poteri telepatici che El Tigre aveva ottenuto con il primo pezzo dell’amuleto maya. Grazie a questi poteri, prese il controllo mentale di vari felini, fra cui Zabù, la fedele alleata dai denti a sciabola di Ka-Zar.

El Tigre ha cercato poi di mutare se stesso, nella speranza di tornare ad essere il dio Kukulcan, ma ha fallito e ha iniziato a trasformarsi in una scimmia. Piuttosto che diventare scimmia, ha deciso di suicidarsi prima che il processo fosse completamente finito.