Membri: Egg, Proteus, Tempus, Elixir, Hope Summers, Mimo, Synch
Base: Krakoa (Pod e Arbor Magna)
1 app.: Settembre 2019 – House of X #5
1 app.Italia: Gli Incredibili X-Men #360
Creatori: Jonathan Hickman, Pepe Larraz
Storia:
I Cinque furono concepiti molto prima della nascita di uno qualsiasi dei suoi membri: agli albori della collaborazione tra Moira MacTaggert e Charles Xavier, il Professore ipotizzò che diversi mutanti, lavorando in tandem, potessero essere in grado di riportare in vita i morti. La coppia non aveva un mutante con poteri di distorsione della realtà, il che spinse Moira a cercare potenziali partner per entrambi che potessero generare un tale mutante. Questo avrebbe portato alla nascita di Legione e Proteus, e proprio quest’ultimo, ai tempi della nazione mutante di Krakoa, sarebbe diventato un membro dei Cinque.
Per la fattibilità del progetto, Xavier e Magneto avevano bisogno di Sinistro e del suo database con il materiale genetico di ogni mutante conosciuto, e di Forge, chiedendo all’inventore mutante di costruire un’unità di archiviazione Cerebro che potesse contenere i backup della coscienza di ogni mutante conosciuto, creati telepaticamente dallo stesso Xavier.
Con la nascita della nazione mutante di Krakoa, l’antico piano di Xavier e Moira X si realizzò: venne riunito un team di cinque mutanti in grado di resuscitare i mutanti grazie all’unione dei loro poteri. Questo processo venne chiamato Protocolli di Resurrezione, e funzionano nel seguente modo:
- Egg produce un numero di uova biologiche non vitali, pari al numero di mutanti che i Cinque devono resuscitare. Le uova vengono quindi iniettate con DNA mutante dal catalogo genetico di Sinistro.
- Proteus rende vitali le uova, grazie ai poteri di alterazione della realtà.
- Elixir dona la vita alle uova, avviando un nuovo processo di replicazione cellulare e la crescita degli involucri.
- Tempus usa i suoi poteri di manipolazione del tempo per far evolvere rapidamente gli involucri mutanti.
- Hope Summers usa i suoi poteri per potenziare le abilità di tutti gli altri.
A questo punto un telepate copia la coscienza del mutante dal backup realizzato su Cerebro al momento della sua morte. Per accertarsi che effettivamente un mutante da resuscitare fosse morto, cosa che ad esempio accadde con X-23, resuscitata perché creduta morta, in realtà viva all’interno del Vault dei Figli della Cripta, il Quiet Council di Krakoa creò una nuova versione del team di X-Factor Investigations, con lo scopo di verificare l’effettiva morte del mutante. Il team soggiornava nel Pod, all’interno dell’Akademos Habitat, mentre operava i Protocolli di Reusurrezione dal centro dell’isola, sulle sue radici, nel luogo chiamato Arbor Magna.
Più i Cinque praticavano le loro resurrezioni, più facile diventava il processo; inoltre, questi cinque mutanti divennero inseparabili, mentre su Krakoa, dato il loro compito, vennero considerati sacri e dovevano essere protetti a tutti i costi. Poiché i poteri di Proteus erano direttamente associati alla distruzione del suo stesso corpo, i Cinque avevano preparato un guscio mutante di riserva che Proteus avrebbe abitato quando avesse bruciato quello vecchio.

Durante X of Swords, i Protocolli di Resurrezione vennero temporaneamente interrotti quando Rockslide, morto su Altromondo, venne riportato in vita con la mente sconvolta. Il Quiet Council e X-Factor Investigations giunsero alla conclusione che i mutanti che muoiono su Altromondo non possono essere riportati in vita come se stessi, ma come un’amalgama di tutte le versioni di se provenienti da ogni potenziale realtà, trasformandoli di fatto in una nuova persona. Le resurrezioni ripresero quindi solamente alla fine del torneo indetto da Saturnyne.
Si scoprì anche che se un mutante morisse su Amenth, può venire riportato in vita ma avrà una forma potenziata, con i suoi poteri e abilità affinati, e la sua personalità leggermente alterata. Per preservare la continuità anche in caso di morte di uno dei Cinque, Egg produceva uova fra una resurrezione e l’altra, in maniera tale da creare una riserva; inoltre Synch e Mimo erano pronti a subentrare in caso qualcuno di loro fosse appunto morto.
Sebbene nominalmente sottomessi alle regole del Quiet Council, i Cinque iniziarono a diventare sempre più indipendenti: quando scoprirono che Gabby “Scout” Kinney era stata uccisa e che i suoi amici stavano cercando di resuscitarla a loro insaputa, accettarono di farlo andando contro la legge contro la resurrezione dei cloni e chiedendo poi al Quiet Council di abrogarla. Questo permise anche la resurrezione di Madelyne Pryor.
Non fu l’unica volta che andarono contro le regole di Krakoa, consapevolmente o meno: accettarono ad esempio di aiutare Magneto a resuscitare Wanda “Scarlet Witch”, agendo alle spalle del Consiglio, nonostante lei si fosse resuscitata da sola, usando i propri poteri. Vennero poi ingannati da Mystica, che aveva assunto le sembianze di Charles Xavier, che convinse i Cinque a resuscitare Destiny, nonostante il divieto imposto da Moira X di resuscitare i veggenti, che avrebbero altrimenti potuto scoprire i segreti della nascita di Krakoa.
Durante la resurrezione di Destiny, Mystica insegnò a Hope come impiantare telepaticamente i backup di un mutante nel loro guscio e le diede una delle culle di Cerebro, svincolandoli quindi dal dover dipendere da un telepate e garantendo ai Cinque il controllo totale sulle resurrezioni. Dopo le dimissioni di Magneto dal Quiet Council, Hope, incoraggiata da Exodus, pretese e ottenne il posto vacante quale rappresentante dei Cinque nel Consiglio, aumentando notevolmente anche il peso politico del team.
Quando il mondo venne a sapere che i mutanti potevano resuscitare, scoppiò la rivolta degli umani, fomentata da Orchis, peggiorata dal fatto che i Cinque resuscitarono anche un umano, Capitan America, dimostrando così che avrebbero potuto salvare tutta l’umanità dalla morte. Dopo la fine della nazione mutante di Krakoa, i Cinque si sciolsero.










