PIXIE

Nome: Megan Gwynn

Alias: Pixie

Team: X-Men, Academy X (Paragons Squad), New X-Men, Generation Hope

Poteri: ibrido mutante e fata che possiede poteri concessile sia dalla sua mutazione che dalle abilità magiche, senza una chiara distinzione riguardo alla fonte di ciascun potere. Possiede ali insettoidi che sporgono dalla sua schiena che le permettono di impegnarsi in volo e con grande manovrabilità. Può generare una polvere che provoca potenti allucinazioni visive e uditive nelle sue vittime. Questa polvere colpisce gli altri per inalazione o per contatto con la pelle. Darkchylde (Magik) le insegnò un incantesimo di teletrasporto, “Sihal novarum chinoth!”: con questo incantesimo, Pixie può trasportare istantaneamente se stessa ed altri a grandi distanze anche interdimensionalmente. Wanda “Scarlet Witch” Maximoff le ha insegnato un incantesimo del sonno “Mists of Morpheus, go!”.

Gadgets: 

  • Pietre dell’Anima 
  • Pugnale dell’Anima

Famiglia: Mrs. Gwynn (presunta madre), Jason “Mastermind” Wyngarde (presunto padre), Regan “Lady Mastermind” Wyngarde (presunta sorellastra), Martinique “Mastermind” Jason Wyngarde (presunta sorellastra)

Nazionalità:

1 app. Novembre 2004 – New X-Men: Academy X n.5

1 app. Italia: X-Men Deluxe n.126

Creatori: Nunzio DeFilippis, Christina Weir, Michael Ryan

Storia:

Megan Gwynn, nota anche come Pixie, fu allevata dai nonni nella piccola città mineraria di Abergylid in Galles. I suoi poteri mutanti si manifestarono durante un incidente stradale che coinvolse la sua bicicletta e un’altra auto: manifestò ali di farfalla color arcobaleno che le permisero di alzarsi in volo. Dopo essersi iscritta allo Xavier Institute, Megan venne assegnata alla squadra di addestramento dei Paragons sotto la tutela di Wolfsbane.

Dopo l’M-Day, quasi tutti gli studenti dell’Istituto Xavier furono depotenziati, evento che portò allo scioglimento delle squadre di addestramento della scuola. Gwynn era una dei soli 27 studenti, insieme ai suoi compagni ex Paragons, Trance, Wolf Cub e Match, ad aver mantenuto le loro abilità mutanti. Quarantadue ex compagni di classe di Gwynn vennero uccisi quando un missile sparato dai Purificatori colpì l’autobus che li stava trasportando.

A Pixie, insieme ad Anole, Loa, Wolf Cub, Gentle, Rockslide e Match, venne raccontata una spaventosa “storia di fantasmi” una notte a scuola dalla loro compagna, Blindfold. Pixie, spaventata dalla storia, disse a Blindfold che non le piaceva più: si scoprì che quel racconto non era affatto una storia, ma piuttosto una visione di avvenimenti passati e futuri.

Il gruppo venne poi risucchiato nel regno del Limbo, dove furono attaccati da una folla di demoni. Pixie rimase al fianco di Blindfold che avvertì lei e i suoi compagni che Gwynn non doveva cadere nell’oscurità. Per la prima volta Pixie utilizzò un nuovo potere, inabilitando diversi demoni con la sua polvere di fata allucinogena. 

Dopo che Illyana “Magik” Rasputin, ora conosciuta come Darkchylde, salvò il gruppo, chiese a N’astirh di portarle Megan. Nonostante i suoi amici cercarono di fermarla, Megan cedette alla richiesta di Darkchylde e le diede una parte della sua anima per creare una Spada dell’Anima.

Darkchylde ha poi spiegato che l’arma creata era in realtà una parte dell’anima di Pixie, motivo per cui il suo Pugnale dell’Anima era più piccolo dell’originale Spada dell’Anima. La magia nera ora riempie il buco lasciato nella parte della sua anima utilizzata per creazione del coltello, modificando la personalità innocente di Pixie e cambiando gran parte del colore dei suoi capelli da rosa a corvini.

Illyana insegnò a Pixie anche un incantesimo di teletrasporto, attivato grazie alla formula magica “Sihal novarum chinoth”. Grazie a questa nuova risorsa, Pixie teletrasportò lei e i suoi amici da Belasco per impedirgli di torturare il resto della squadra. Le è stato poi detto che per salvare i suoi amici avrebbe dovuto usare il suo Pugnale dell’Anima per pugnalare Belasco. 

Inizialmente esitante, Pixie eseguì uccidendo Belasco: dopo essere fuggita dal Limbo con i suoi compagni, Pixie venne ufficialmente nominata membro dei New X-Men. Pixie rivelò a Dust e Nezhno che quando sarebbe diventata maggiorenne, il Dottor Strange l’avrebbe istruita nella magia.

Assieme agli altri New X-Men, prese parte ad una battaglia contro gli Accoliti quando attaccarono l’Istituto Xavier in cerca dei Diari di Destiny. Blindfold in seguito dichiarò che Pixie sarebbe stata presto ferita. Quando apparve Hope, la prima nuova mutante dall’M-Day, Pixie si unì a X-23, Satiro, Anole, Surge, Corazza e Rockslide ed assaltarono la base di Washington dei Purificatori. 

Vennero affrontati però da Lady Deathstrike e dai Reavers e, quando Satiro venne ferito, Pixie fu presa dal panico e non riuscì a teletrasportare la squadra fuori fino a quando Rictor, che si era infiltrato nei Purificatori come spia, le disse di concentrarsi altrimenti sarebbero morti tutti.

Pixie lo fece, ma teletrasportò alla cieca la squadra, disperdendola tra Washington e lo Xavier Institute. Ferita, contattò telepaticamente Emma Frost, rompendo la concentrazione della Regina Bianca durante la lotta tra un gruppo di X-Men e i Marauders.

Poco dopo, all’Istituto Xavier, quando Predator X attaccò diversi studenti Pixie tentò di teletrasportare il mostro nella posizione di X-23, che aveva già ucciso questo tipo di creatura, ma erroneamente prese la maggior parte degli studenti e Bestia insieme a se stessa e alla creatura, lasciandoli cadere nel mezzo dello scontro fra X-Men e Marauders sull’Isola di Muir.

Durante il combattimento, Pixie venne brutalmente picchiata da Sentinella Omega, posseduta da Malice: inaspettatamente Megan pugnalò Sentinella Omega con il Pugnale dell’Anima, esorcizzando Malice dal corpo dell’indiana. Dopo lo scioglimento degli X-Men, Pixie tornò a casa ad Abergylid dove trovò i cittadini del paese posseduti da dei demoni. Con l’aiuto degli X-Men, Pixie li sconfisse e liberò la cittadina. In seguito, accettò l’invito degli X-Men a trasferirsi a San Francisco.

Dopo che gli X-Men si stabilirono a San Francisco, Pixie fu picchiata da dei teppisti controllati da Empath e Madelyne Pryor. Determinata a non lasciare che abbiano la meglio su di lei, si guarì e pugnalò Empath, alla testa con il suo Pugnale dell’Anima. Durante Secret Invasion, l’invasione degli Skrull, Pixie si unì alla squadra nella lotta per difendere la città: la fiducia degli X-Men nella giovane mutante è tale che le assegnarono un team per combattere gli alieni.

Dopo un incidente con il suo Pugnale dell’Anima mentre si allenava con Nightcrawler, Pixie estrasse la Spada dell’Anima dal petto di Kurt. Percependo la presenza della Spada, Darkchylde si teletrasportò dal Limbo alla base degli X-Men nel tentativo di recuperarla. Pixie combattè Darkchylde, chiedendo indietro il pezzo mancante della sua anima, ma Illyana trionfò e si teletrasportò nel Limbo finalmente tornata in possesso della sua Spada dell’Anima.

Gli X-Men assemblano una squadra e, usando l’incantesimo di Pixie, si teletrasportano nel Limbo: vengono però immediatamente assaliti dai demoni. Al castello di Belasco poi, Magik viene sconfitta e catturata dalla figlia di Belasco, Witchfire, in procinto di conquistare il Limbo usando le Pietre del Sangue incastonate in un eliotropo, ricavate molto tempo fa dall’anima di Magik, per evocare gli Dei Anziani.

Witchfire combina le sue tre pietre dell’eliotropo, con quella che Magik ha creato dall’anima di Pixie. Witchfire dichiara che Pixie è la sua apprendista e avvia il processo per creare la quinta ed ultima Pietra del Sangue dall’anima di Megan.

Pixie assume un aspetto demoniaco, ma il rituale viene interrotto da Nightcrawler che usa il Pugnale dell’Anima di Pixie per pugnalare Magik e quindi estrarre la sua Spada dell’Anima: Witchfire riesce però a completare ugualmente il suo incantesimo.

Nightcrawler taglia allora la mano di Witchfire mentre estrae la Pietra del Sangue da Pixie, ma la figlia di Belasco è ancora in grado di evocare gli Dei Anziani. Magik e Pixie combinano le loro armi dell’Anima per rimuovere l’ultima pietra del sangue dall’amuleto di Witchfire, invertendo il suo incantesimo e bandendo gli Dei Antichi. Witchfire fugge con l’amuleto con quattro delle cinque Pietre dell’Anima, ovvero le tre originali creati dall’anima di Magik e quella che Magik ha creato da Pixie.

Pixie si è poi ritrovata assieme a delle sue compagne (X-23, Mercury, Blindfold e Corazza) sotto un incantesimo che gli dava l’impressione che fossero normali ragazze del liceo senza ricordi degli X-Men e del loro mondo reale.

Quando l’illusione iniziò a svanire, con Pixie che si trovò a confrontarsi con la demoniaca Saturnine. Nel frattempo, una donna arriva ad Utopia sostenendo di essere la madre di Pixie e chiedendo di vederla. Più tardi, questa donna si presentò nella villa dei Wyngarde, dove Lady Mastermind stava combattendo con la sorella Martinque.

Viene rivelato che Pixie è la figlia di Jason “Mastermind” Wyngarde e quindi sorella di Lady Mastermind e Martinique; attualmente non c’è la certezza che quanto rivelato sia effettivamente la verità.

Durante Secondo Avvento, i demoni N’astirh e S’ym stringono un accordo con le forze di Bastion e rispediscono Magik nel Limbo. Quando una squadra di X-Men si teletrasporta per salvarla, S’ym e N’astirh si avvicinano a Pixie per fare un accordo: se Pixie ucciderà Magik e porterà la sua Spada dell’Anima a N’astirh, lui le restituirà il pezzo mancante della sua anima liberandola così per sempre dalle tenebre del Limbo. Pixie invece libererà Magik.

Megan viene poi catturata dal Progetto Purgatorio che le sottrae il Pugnale dell’Anima e le strappa un altro pezzo di anima. Dopo che Legione distrugge gli Dei Antichi, Magik restituisce sia le due Pietre dell’Anima che il Pugnale a Pixie. Mentre combatte contro le Sentinelle Pixie rimane ferita: in infermeria, flirta con Velocidad ignara che uscisse con Hope Summers. Mentre si baciavano, Hope, arrabbiata e gelosa, interruppe la coppia, facendo capire a Pixie che stavano insieme e schiaffeggiando Velocidad. 

Più tardi, mentre Pixie faceva le valigie per andare a Westchester ed unirsi alla nuova Jean Grey School di Wolverine, Hope le chiese di unirsi alla squadra, i Generation Hope. Accettò ed iniziò ad allenarsi con i membri del team, chiamati le Luci. Pixie prende parte ad una missione quando una “nuova luce” apparve, salvo poi scoprire che si trattava di Sebastian Shaw, rimasto senza memoria di chi egli sia a causa del trauma creatogli da Emma Frost molto tempo addietro.

Megan, assieme ad altri giovani X-Men, vengono poi catturati dai Vendicatori ed inviati all’Accademia dei Vendicatori. Successivamente, si è recata alla Jean Grey School dove alla fine si è diplomata ed è diventata un membro a pieno titolo degli X-Men. Come innumerevoli altri mutanti, Pixie si unì alla nazione mutante di Krakoa. Come rappresentante della nazione, Pixie ha preso parte ad alcune missioni internazionali, incontrando i Campioni, i Figli dell’Atomo e i Runaways. 

In una delle sue missioni in un museo anti-mutante di Orchis, ha discusso con i suoi amici di essere stata una dei pochi mutanti su Krakoa che non era mai morta e poi resuscitata dai Cinque. Incoraggiata dai suoi amici, decise di usare i suoi poteri per traumatizzare una delle guardie facendola uccidere, preoccupando profondamente Nightcrawler con il suo atteggiamento sprezzante nei confronti della morte.

In seguito si è unita a Nightcrawler e al Dottor Nemesis in una missione per salvare Legione, che non aveva mai incontrato ma di cui aveva sentito parlare molto dalla sua defunta fidanzata Blindfold. Quando lo trovarono in una base di Orchis, era stato ridotto a solo un cervello, quindi Kurt fu costretto ad ucciderlo in modo che potesse essere resuscitato dai Cinque.

Curiosità: Pixie è stata uno dei tanti possibili candidati al titolo di Stregone Supremo. Nell’universo Marvel esiste anche un altro personaggio di nome Pixie, molto simile alla nostra fatina: è una Morlocks apparsa in Ghost Rider Vol.3 n. 9 del 1991, e morta nello stesso numero. 

La Pixie dei Morlocks apparsa in Ghost Rider vol.3 n.9