FATALE

Nome: Sconosciuto

Alias: Fatale, Pamela Greenwood

Poteri: può piegare la luce attorno a lei per alterare il suo aspetto o diventare invisibile. E’ anche una potente teleporta. Esperta di arti marziali: secondo Yukio il suo stile di combattimento è quello della Tigre Fantasma. Fatale è anche un abile falsaria.

Team: Confraternita dei Mutanti (Havok), X-Cell

Nazionalità:  

1 app.: Aprile 1993 Uncanny X-Men n.299 come Pamela Greenwood

1 app. Italia: X-Men Deluxe n.5 (Marvel Italia)

Creatori: Scott Lobdell, Brandon Peterson

1 app.: Luglio 1995 X-Factor n.112 come Fatale

1 app. Italia: X-Men Deluxe n.18 (Marvel Italia)

Creatori: John Francis Moore, Jeff Matsuda

Storia:

La prima volta che la mutante Fatale, una killer mutaforma, apparve, lavorava sotto copertura agli ordini della Bestia Nera, come cameriera all’Harry’s Hideaway, un bar spesso frequentato dagli X-Men, con il nome di Pamela Greenwood, per sorvegliare Alfiere, in quanto, essendo un’anomalia temporale, aveva mantenuto i ricordi dell’Era di Apocalisse, Terra-295, la realtà alternativa da cui proveniva la Bestia Nera. 

Fatale aveva scansionato la mente di Alfiere per dedurre quale fosse la sua donna ideale, quindi assunse le sembianze della cameriera Pamela Greenwood: effettivamente Alfiere notò qualcosa di familiare in lei, ma inizialmente non si interessò alla ragazza.

Bestia Nera ordinò poi a Fatale di rapire Havok in modo da potergli fare il lavaggio del cervello; allo stesso tempo Sugar Man, proveniente anche lui da Terra-295, cerca di rapire Havok incaricando una donna che aveva amato anni prima ma che poi era apparentemente morta, Scarlett McKenzie.

Incuriosito dalla ricomparsa di Scarlett, Havok andò ad indagare, ma venne ingannato e stordito dalla donna. Mentre erano in rotta verso Genosha, dov’era la base di Sugar Man, vennero però intercettati da Fatale e dai ninja del clan Tatsu, assoldati dall’alleata di Bestia Nera.

X-Factor, assieme a Yukio la sconfissero e liberarono Havok, però solo temporaneamente: Bestia Nera fece un secondo tentativo, usando anche Random, e Fatale riuscì finalmente a catturare e rapire Havok.

Alfiere nel frattempo percepì che Pamela Greenwood era in qualche modo collegata ai suoi ricordi dell’Era di Apocalisse e andò nel suo bar per interrogarla. Pamela, inizialmente lo convince che si trattava di un equivoco e lo porta nel suo appartamento, dove riceve l’ordine da Bestia Nera di ucciderlo. Assunte le sembianze di Fatale, combattè Alfiere ma venne ritirata da Bestia Nera quando nello scontro intervenne Bestia. 

Quando Onslaught attaccò gli X-Men, Bestia Nera, finora infiltratosi nelle loro fila con le sembianze di Bestia dopo averlo rapito, si allea con lui. Bestia Nera, Random, Fatale e Havok, a cui era stato fatto il lavaggio del cervello, formarono i Dark Descendants e combatterono X-Factor, venendo sconfitti. Fatale fu mandata in prigione assieme a Bestia Nera. Fatale fu anche vista fra i tanti mercenari che cercarono di uccidere Elektra.

Havok, rendendosi conto che gli esperimenti di Bestia Nera potrebbero essere ancora in corso, si alleò con il telepate e teleporta Ever, formando la propria Confraternita dei Mutanti e liberando Fatale e la stessa Bestia Nera dalla prigione per farli unire alla sua Confraternita e poterli sorvegliare da vicino facendo il doppio gioco. Quando scoprì il laboratorio nascosto di Bestia Nera, Fatale si schierò con lo scienziato, ma fu sconfitta dallo stesso Havok.

Durante l’M-Day, Fatale venne depotenziata dalla magia di Wanda: convinta che il Governo degli Stati Uniti fosse invece il responsabile dell’M-Day, si unì ad altri ex mutanti nel gruppo terrorista X-Cell. Intervenne in uno scontro fra Blob e Rictor e l’Uomo Multiplo di X-Factor Investigations, a Mutant Town, uccidendo uno dei doppi di Madrox. Fuggì con Blob con un auto rubata, ma vennero fermati da un tombino lasciato aperto da Forzuto e Wolfsbane, su macchinazione di Layla Miller.

Riacquistò i poteri mutanti grazie alle nuvola terrigena, anche se risultarono molto instabili, ed infine venne risucchiata nella dimensione di Brimstone, insieme a Mietitore, da Abisso, che voleva impedire loro di esplodere in conseguenza alla riattivazione instabile dei poteri, nella speranza che la dimensione di Brimstone potesse stabilizzare o prosciugare i loro poteri.

Lo scienziato dell’A.I.M., Terrance Hoffman, riuscì a estrarli dalla dimensione Brimstone e li catturò, prosciugando le loro energie e lasciandoli impotenti. Quando X-Factor della Serval Industries arrivò nella base dell’A.I.M. per liberare i mutanti, pur senza sapere chi essi fossero, Hoffman stava per vivisezionare Fatale: lei alla fine fuggì e tentò di trovare Abisso e Mietitore, promettendo a Polaris che non avrebbero mai perdonato Quicksilver per aver usato le nebbie su di loro.

Andò alla prima conferenza stampa di X-Factor e dichiarando pubblicamente i crimini di Quicksilver riguardanti l’uso delle nebbie terrigene: Pietro infine ammise i suoi crimini di fronte ai media.

Curiosità: Si ipotizza che Fatale era in origine una mutante creata o modificata dalla Bestia Nera.