SHARD

Nome: Shard Bishop

Alias: Shard

Team: X.S.E (Xavier’s Security Enforcement), X-Factor

Famiglia: Lucas “Alfiere” Bishop (fratello), Gateway (antenato)

Nazionalità:  Terra-1191

1 app. Giugno 1993 – Uncanny X-Men Annual 1993 (apparizione come illusione creata da Mastermind)

1 app.Italia X-Men Deluxe n.6 (Marvel Italia)

1 app. Luglio 1994 – Uncanny X-Men n.314 (prima apparizione)

1 app.Italia Gli Incredibili X-Men n.69 (Marvel Italia)

Creatori: Scott Lobdell, Jason Pearson

Storia:

Shard Bishop appare per la prima volta in un illusione creata da Mastermind, in coma allo Xavier Institute, che fece credere a suo fratello Lucas “Alfiere” Bishop, membro degli X-Men, che lui e la sorella stessero combattendo una Sentinella Nimrod.

Nella sua prima apparizione come personaggio reale invece, seppur nella sua forma di ologramma, parla con Alfiere alla fine di una sessione nella Stanza del Pericolo, prima di venir presentata a Jubilee. In questa occasione Alfiere rivela a Jubilee che Shard è solamente un ologramma con l’essenza della sorella, e che lei è stata uccisa da lui.  

Shard e suo fratello maggiore Alfiere sono figli di rifugiati aborigeni australiani (un loro antenato è Gateway) fuggiti negli U.S.A. il giorno prima che l’Australia fosse distrutta da un attacco nucleare, cresciuti con la nonna negli anni ottanta del XXI secolo, in un futuro alternativo.

In questa linea temporale, gli X-Men sono stati traditi da uno di loro ed uccisi, causando un disastro che ha costretto il governo a tatuare una “M” sugli occhi destri di tutti i mutanti e a rinchiuderli in campi di concentramento.

Il suo potere mutante è quello di trasformare i fotoni della luce ambientale in forza concussiva. Quando la nonna morì, andarono a vivere con un amico di lei, Hancock, che verrà assassinato da dei criminali mutanti, Billboy e Halftrack.

In quell’occasione Alfiere mostrò per la prima volta i suoi poteri pubblicamente, e gli agenti della Xavier Security Enforcers (X.S.E.) Amazon e Recoil giunti sul luogo ne furono così impressionati da reclutarlo nella forza di polizia assieme a Shard.

Lo scopo della X.S.E. era trovare e addestrare giovani mutanti e proteggere il sogno dell’armonia mutante umano creato da Charles Xavier, proprio come fanno gli X-Men nel presente.

Alfiere e Shard furono i due mutanti più giovani ad essere promossi ufficiali della X.S.E., e lei fu insignita del grado di Tenente. Assieme al fratello e agli ufficiali Randall e Malcom faceva parte della Squadra Omega.

Qualche tempo dopo aver preso il comando della sua squadra nella X.S.E., Shard cadde vittima di un’imboscata delle creature note come Emplates, discendenti del mutante Emplate, fratello di Monet, organizzata dal suo fidanzato e criminale Trevor Fitzroy.

Infettata dalle creature, si trasformò in una di loro: Shard fu costretta ad uccidere i mutanti per assorbire la loro energia.

Alfiere la portò nell’edificio Stark / Fujikawa di New York abitato dai Testimoni nel tentativo di salvarle la vita trasferendo la sua essenza in una matrice olografica, una tecnologia di origine Shi’ar, simile a quello usato nella Stanza del Pericolo degli X-Men.

L’esperimento ebbe successo, ma il corpo di Shard, gravemente infettato dagli Emplates, morì. Alfiere, visto il coinvolgimento nell’operazione, si considerò colpevole per la sua morte.

Alfiere fu costretto ad uccidere la sorella piuttosto che lasciarla vivere come il mostro che era diventata. L’essenza di Shard fu trasferita in un proiettore a matrice olografica, indossato al polso di suo fratello.

Quando Alfiere, seguendo Fitzroy attraverso uno dei portali temporali creati dal criminale, arrivò ai giorni nostri, il proiettore oleografico con l’essenza di Shard, ancora al polso del fratello, arrivò nel presente.

Alfiere, ora bloccato nei giorni nostri, divenne membro degli X-Men e programmò la matrice olografica di Shard nel computer Cerebro. Ora, ovunque esistesse un proiettore olografico nella Xavier Institute, Shard sarebbe potuta apparire.

Tuttavia l’essenza di Shard, contenuta ancora nel proiettore al polso di Alfiere, fu apparentemente distrutta in uno scontro con Mountjoy, un altro criminale proveniente dal futuro.

Alfiere portò allora il proiettore da Forge, che usò il suo potere mutante per ripararlo: su richiesta della stessa Shard, Wild Child, all’epoca innamorato della ragazza, rubò il proiettore, permettendole di incontrarsi con Tempesta ed Alfiere a Las Vegas.

Il proiettore di Shard fu poi rubato dal Professor Stephens, membro dell’organizzazione anti-mutante nota come Humanity’s Last Stand (Ultimo Avamposto).

Stephens mise l’essenza di Shard in una camera di contenimento nel tentativo di scoprire come il dispositivo potrebbe essere utilizzato per controllarla.

Durante l’assalto al laboratorio di Stephens da parte di Alfiere, Tempesta e Wild Child, Shard distrusse il proiettore, apparentemente sacrificandosi.

Tuttavia, una reazione fra la camera di contenimento dell’energia ed il proiettore riplasmò l’essenza di Shard creando una forma di vita basata sui fotoni in grado di muoversi ed agire senza essere costretta ad utilizzare proiettori olografici.

Shard si è unita al team governativo di X-Factor e, con l’assistenza di Forge, tentò di trasformare la squadra in una X.S.E. dei giorni nostri. Quando Sabretooth attaccò X-Factor, Shard accidentalmente si fuse con Polaris. 

Nel futuro da cui Shard ed Alfiere provenivano, Fixx, telepatie membro della Xavier Underground Enforcers (X.U.E.), a suo tempo legato telepaticamente a Shard, percepì che la ragazza era ancorata nel passato in forma umana: Fixx portò i membri della X.U.E. indietro nel tempo fino al presente.

I membri della X.U.E. alla fine si unirono a X-Factor, ma la squadra si sciolse poco dopo, a causa della morte di Havok e Greystone.

Shard fu poi rapita da Trevor Fitzroy per attirare Alfiere in una trappola: Lucas si trovò in un futuro alternativo, in cui Fitzroy era il sovrano onnipotente.

Dopo svariate torture fisiche e psicologiche subite per mano di Fitzroy, ora ribattezzatosi Chronomancer, Shard si sacrificò per aiutare suo fratello un’ultima volta permettendogli di assorbire completamente la sua energia fotonica in modo che potesse sconfiggere Fitzroy.

Tempo dopo il Re delle Ombre impersonò Shard per tormentare Alfiere con l’incubo di sua sorella indifesa uccisa per mano di una Sentinella.