SANTO MARCO

il

Bandiera:

Prima app.: Marzo 1964 – X-Men n.4

Prima app. Italia: Gli Incredibili X-Men n.11 (Marvel Italia)

Creatori: Stan Lee, Jack Kirby

Storia:

La Repubblica di Santo Marco, è uno Stato sulla costa atlantica nord-orientale del Sud America, confinante con l’Oceano Atlantico a nord, la Guyana Francese a est ed il Brasile a ovest e sud (vedi mappa). La maggior parte dei suoi abitanti vive sulla costa settentrionale del paese, nella capitale Santo Marco City. Santo Marco era una piccola colonia spagnola fondata agli inizi del XVI secolo e successivamente rilevata dalla dominazione portoghese prima, olandese e francese dopo. All’inizio del XIX secolo, il generale Alejandro Montalva assunse il potere e ottenne l’indipendenza del paese. Dopo decenni di crudele dittatura di Montalva, il popolo di Santo Marco si ribellò e rovesciò il suo regime corrotto. Il paese divenne una repubblica democratica e Felix Navidad fu eletto presidente e governò pacificamente per molti anni. Il suo governo, tuttavia, si dichiarò anti mutanti fino al punto da volerli uccidere.

La Confraternita dei Mutanti Malvagi guidata da Magneto conquistò lo Stato e rovesciò il governo di Navidad, dichiararono Santo Marco una patria mutante ed instaurando un regime di terrore. Gli X-Men intervennero e Magneto decise di abbandonare il paese radendolo al suolo facendo esplodere una bomba atomica, che fu però a sua insaputa disinnescata dall’allora membro della Confraternita Quicksilver. Dopo l’abbandono di Magneto, il capo delle forze armate di Santo Marco, il generale Luis Augustine, ha assunto il controllo del paese, instaurando una nuova dittatura.

L’attivista Carlos Zapatero formò il Fronte Popolare per Santo Marco nel tentativo di liberare il paese. La tensione crebbe e presto la cosa sfuggì di mano: all’inizio della cosiddetta Ribellione Taino, ex soldati imprigionati per omicidio o stupro vennero rilasciati e reintegrati, torture ed omicidi vennero commessi in prigioni come il Coahiba Detention Center, vennero eseguiti omicidi di massa, come l’incendio di 312 profughi nella Iglesia de Cristobal, o le molteplici uccisioni della squadra della morte delle forze armate santomarchesi denominata 832.

 

Nonostante la presenza di osservatori internazionali, inclusi i caschi blu delle Nazioni Unite, il Presidente Augustine fece radunare i cittadini negli stadi dove utilizzò una Sentinella per eseguire la scansione genetica, separando così tutti i membri della stessa tribù dei principali leader ribelli, prima di eseguire uccisioni di massa. Lo sterminio fu fermato da War Machine, massacrando almeno ventisei soldati santomarchesi: questo attacco fece poi parte delle accuse per crimini di guerra e crimini contro l’umanità portate avanti dalla Corte internazionale di giustizia dell’Aia contro lo stesso War Machine, e Santo Marco si è mosso per estradarlo non a processo concluso.

Ad un certo punto e in circostanze non rivelate, Augustine è stato sostituito dal Presidente Emilio Duarte. Per anni, gli Stati Uniti tentarono di assassinarlo, inviando soldati che però vennero sempre catturati, come nel caso di Nuke, o uccisi. Gli X-Men lavorarono con il partito di opposizione per sconfiggere il nuovo disegno di legge anti-mutante del Presidente Duarte. Nello stesso periodo, Suncorp Properties espulse i pescatori lungo tutta la sponda settentrionale di Santo Marco per costruire il loro resort.

Tempesta intervenne per fermare uno tsunami che stava per abbattersi in quel villaggio, ma un istante dopo si trovò di fronte all’esercito privato della Suncorp. Furono sconfitti e consegnati alle autorità locali, spingendo il Presidente Duarte a giurare di indagare. I pescatori espulsi lungo tutta la costa settentrionale cacciarono le guardie della Suncorp e ritornarono ai loro villaggi. La dittatura di Duarte cadde ed il paese entrò nel caos, tranne un tratto lungo la costa difeso dal mutante Jorge Santiago.

Ad un certo punto ed in qualche modo, Duarte ritornò come Presidente: usando la tecnologia di Nuke, le Forze Armate di Santo Marco crearono il Plotone Nuke con l’intento di rintracciare ed uccidere i mutanti ed i loro sostenitori. Per fermare lo sterminio questa volta intervenne Weapon X, sconfiggendo il Plotone Nuke e liberando Nuke stesso dalla prigionia. Durante la marcia dei mutanti a Santo Marco City, i dimostranti chiesero che la Guardia Nazionale consegnasse Duarte perché fosse giudicato per i suoi crimini contro i mutanti e la corruzione del suo regime, ma Nuke si infiltrò nel suo ufficio e lo assassinò in diretta tv.

Curiosità: in Professor Xavier and the X-Men n.5 del 1996, si parla di Santo Marco come di una nazione insulare.