CAMERON HODGE

il

Nome:  Cameron Hodge

Team: The Right, Purificatori, Phalanx, Alto Consiglio Umano, X-Factor (addetto alle pubbliche relazioni), Governo di Genosha

Nazionalità: 

1 app. Febbraio 1986 – X-Factor n.1

1 app.Italia:  X-Marvel n.2 (Play Press)

Autori: Bob Layton, Jackson Guice

Storia:

Cameron Hodge era il coinquilino di Warren “Angelo” Worthington III al college. All’inizio Worthington aveva l’impressione che fossero buoni amici, ma in realtà Hodge era follemente geloso del bell’aspetto, del prestigio e della ricchezza di Worthington.

Quando Worthington si è poi rivelato pubblicamente con il nome di Angelo, eroe mutante e membro dei Difensori, la gelosia è sfociata in odio. Pian piano l’odio per Warren si allargò all’odio verso tutti i mutanti, che Hodge arrivò a credere fossero una minaccia per la libertà degli homo sapiens e quindi dovrebbero essere sterminati.

Hodge divenne un avvocato, ma poi si dedicò alla pubblicità e alle pubbliche relazioni e divenne un elemento di grande successo di un’importante agenzia pubblicitaria di New York City. Nel frattempo, ha segretamente creato un’organizzazione dedita alla distruzione di tutti i mutanti: The Right.

Worthington, ancora convinto che Hodge fosse suo amico, si rivolse a lui per aiutarlo a trovare un modo per combattere il crescente pregiudizio contro i mutanti. Nacque così l’idea per l’originale X-Factor: i membri originali degli X-Men, la cosiddetta First Class, ovvero Bestia, Ciclope, Marvel Girl e Uomo Ghiaccio hanno accettato di unirsi al gruppo.

L’idea alla base di X-Factor era quella di essere un gruppo di “finti” cacciatori di mutanti che in realtà avrebbe preso contatto con essi e li avrebbe addestrati all’uso dei loro poteri. Questa idea si è rapidamente ritorta contro il gruppo, intensificando l’odio verso i mutanti, proprio come aveva pianificato Hodge.

Hodge fece in modo che The Right rapisse il giovane mutante noto come Rictor nella speranza di creare un terremoto che potesse essere attribuito ai mutanti, ma X-Factor sventò il loro piano e lo salvò. 

Contattò anche un ingegnere genetico, il Dottor Frederick Animus, che in seguito divenne noto come Ani-Mator, e gli commissionò di trovare un modo per prevenire il verificarsi di mutazioni. Invece, Animus ha creato gli “Ani-Mates”: The Right arrivò, e finì per combattere gli Ani-Mates ed i loro alleati, i New Mutants. Alla fine, la New Mutants Magik, trasportò tutti i The Right nella dimensione del Limbo, ma Hodge riuscì a sfuggirle.

Quando ad Angelo furono danneggiate le ali, durante il massacro mutante dei Morlocks da parte dei Marauders, Hodge organizzò segretamente la loro amputazione.

Quindi, convinse Warren Worthington a cambiare testamento, e a lasciare la maggior parte dei suoi soldi ad X-Factor nel caso dovesse morire, con Hodge come esecutore testamentario. Poco dopo, Warren apparentemente si suicidò facendosi esplodere in un aereo, e Hodge prese il controllo della fortuna dei Worthington. 

A questo punto, gli altri membri di X-Factor capirono che Hodge era loro nemico; si scontrarono con i The Right scoprendo che Hodge era in realtà il leader del gruppo. In seguito fece un patto con il demone N’astirh:  gli avrebbe fornito i bambini mutanti per il suo progetto di invasione della Terra con i demoni, ed in cambio avrebbe ricevuto il dono dell’immortalità.

La fidanzata di Warren Worthington, ora divenuto Arcangelo, Candy Southern, fu rapita ed uccisa da Hodge: Arcangelo con le nuove ali metalliche si vendicò decapitandolo.

A causa della sua immortalità, Cameron Hodge non morì, ma si diresse verso l’isola di Genosha, allora una nazione che reprimeva i mutanti. Ottenne un’influente posizione nel governo e la sua testa fu attaccata alla forma di un grande ragno meccanico. Ha attirato tutti i mutanti di Xavier, X-Men, X-Factor e New Mutants a Genosha, cercando di catturarli o ucciderli tutti.

Tra i suoi primi prigionieri ci fu Warlock: Hodge tentò di sottrarre il suo potere di mutaforma. Inizialmente sembrava che Wolfsbane fosse riuscita a sventare il piano, ma Warlock morì comunque. 

Divenne evidente al Governo di Genosha e ai mutanti che Hodge stava progettando di prendere il controllo dell’isola e di usarla come base per lo sterminio di tutti i mutanti. Il corpo di Hodge fu distrutto dai fratelli Ciclope e Havok, e seppellendolo sotto il crollo di un grattacielo.

Tuttavia, Hodge è sopravvissuto, grazie al suo parziale successo nel sottrarre i poteri di Warlock. Hodge ora possedeva poteri simili alla fisiologia tecnorganica dell’alieno, che gli permettono di assorbire altre persone ed altra tecnologia. 

Cameron Hodge in seguito ritornò come membro assorbito della razza cibernetica extraterrestre Phalanx: ancora una volta fu apparentemente ucciso da Arcangelo. Hodge fu poi nuovamente sconfitto da Steven Lang, anche lui assorbito dalla Phalanx ma che si rese conto che la razza aliena era una minaccia per i mutanti quanto per gli umani: Lang si alleò con gli X-Men e fece crollare la cittadella della Phalanx dalla cima del monte Everest, uccidendo entrambi.

Hodge è stato resuscitato tramite la tecnologia Technarch dai Purificatori e da Bastion. Dopo aver riorganizzato i The Right, Hodge ha rubato una fiala del Legacy Virus. Fu ucciso in battaglia contro i New Mutants quando Warlock gli strappò la testa e prosciugò la sua forza vitale.

Ancora una volta, Cameron Hodge tornò, con i The Right, inseguendo la nuvola terrigena con un’autocisterna, cercando di procurarsi campioni di Nebbia Terrigena, presumibilmente come parte di un piano per armare l’M-Pox al fine di ottenere lo sterminio mutante.