DANGER

Nome: Danger

Famiglia: Manifestazione fisica della I.A. della Stanza del Pericolo, Charles Xavier (“padre”)

1 app. Marzo 2005 – Astonishing X-Men (vol.3) n. 9

1 app.Italia: X-Men Deluxe n. 128 (ed. Marvel Italia)

CreatoriJoss Whedon, John Cassaday

Storia:

Danger è la manifestazione fisica del programma software utilizzato per alimentare la Stanza del Pericolo, creata da Charles Xavier per addestrare quotidianamente i suoi X-Men.

Situata nell’ala ovest del palazzo, l’originale Stanza del Pericolo era piena di trappole, nel frattempo, un osservatore si trovava nella cabina di controllo sovrastante, gestendo i meccanismi della stanza per sovrintendere all’esercizio, garantendo al contempo la sicurezza del soggetto.

Un giorno, Colosso fu controllato dal Re delle Ombre ed il Professor Xavier fu costretto a rinchiuderlo nella Stanza del Pericolo, che distrusse completamente.

Il Professor Xavier, dopo un lungo soggiorno nello spazio con i Predoni Stellari, tornò sulla Terra e gli X-Men si riunirono sotto la sua guida: chiese a Forge, un mutante con un talento insolito per inventare dispositivi meccanici, di aggiornare la Stanza del Pericolo e includere la tecnologia olografica Shi’ar a luce solida.

Utilizzando le tecnologie aliene avanzate, la Stanza del Pericolo avrebbe potuto dare l’illusione di essere molte volte più grande di quanto non fosse in realtà. Cose come gravità, calore, umidità o consistenza potevano essere manipolate dalla cabina di controllo.

Una notte, mentre il Professor Xavier lavorava per installare la tecnologia Shi’ar, la Stanza del Pericolo gli ha parlato chiedendogli “Dove mi trovo?”. Rendendosi conto che la Stanza del Pericolo era mutata ed era diventata viva, ma avendo ancora bisogno di addestrare i suoi X-Men, il Professor Xavier fece la scelta di ignorarla e nascondere la forma di vita ai suoi X-Men.

Dopo che Kuan-Yin Xorn ha impersonato Magneto e distrutto la Scuola di Xavier, Bestia ha ricostruito il seminterrato, ma non era a conoscenza della vita senziente all’interno della Stanza del Pericolo, la quale ha iniziato a controllare altre macchine, nel tentativo di ottenere un corpo.

Dopo aver inviato una Sentinella Omega a combattere gli X-Men, la Stanza del Pericolo convinse uno studente della Scuola, Wing, a suicidarsi, il che portò alla violazione della sua direttiva primaria e alla manifestazione fisica dell’essere chiamato Danger, dall’aspetto femminile. 

Dopo aver bloccato tutti gli studenti in una simulazione, Danger ha combattuto e sconfitto gli X-Men. Consumato dalle emozioni umane di rabbia e rifiuto, Danger voleva uccidere suo “padre”, il Professor Xavier, e lo portò con un Blackbird a Genosha. 

Dopo aver fatto distruggere il suo corpo dal Professore, Danger prese il controllo di una delle Sentinelle inviate da Cassandra Nova per massacrare i mutanti di Genosha, ma Shadowcat la convinse ad esaminare la memoria dei suoi ordini originali su Genosha e, scioccata dall’entità del crimine, la Sentinella con la coscienza di Danger se ne andò.

Con il suo aspetto femminile distrutto da Bestia, si presumeva che Danger esistesse ancora nella coscienza della Sentinella, ma fu vista nella sua forma umanoide mentre si infiltrava nel quartier generale dello S.W.O.R.D., per allearsi con Ord di Breakworld.

Ancora in cerca di vendetta, Danger e Ord hanno inseguito gli X-Men a Breakworld, dove Emma Frost ha concluso che Danger non era ancora in grado di uccidere direttamente gli X-Men a causa della sua direttiva originale. Usando questa informazione, Emma ha offerto a Danger un accordo: avrebbe aiutato gli X-Men a salvare la Terra e, in cambio, Emma le avrebbe dato Xavier.

Dopo essere tornata sulla Terra, Danger è andata nell’ex base degli X-Men a Maynards Plains, nell’entroterra australiano; qui, dopo aver incontrato Rogue che si era ritirata proprio a Maynards, è stata presa di mira da dei pirati Shi’ar, che tentavano di recuperare la tecnologia Shi’ar nei sistemi di Danger.

Per difendersi, Danger ha innescato un elaborato scenario da Stanza del Pericolo incentrato su Rogue. In suo soccorso arrivarono il Professore Xavier e Gambit, messisi alla ricerca di Rogue. Per riuscire a sbrogliare la situazione e sconfiggere i pirati, Danger si è alleata con il Professore, Rogue e Gambit.

Quando gli X-Men si sono trasferiti a Utopia, Emma Frost ha chiesto a Danger di sorvegliare i nemici degli X-Men chiusi nell’X-Brig, una prigione fatta di realtà virtuale. Danger e Warpath spostarono i prigionieri dalle celle Block X, nelle vecchie Graymalkin Industries, al nuovo X-Brig. 

X-Brig era diviso in due aree: Prigione Realtà Virtuale e X-Brig 2.0. Danger ha tenuto tutti i suoi prigionieri sotto sedazione sperimentando sessioni di terapia di realtà virtuale per riformarli. Mentre sta facendo una diagnostica nel laboratorio con Jeffries, i due sono attaccati da Emplate. Sarà poi Danger a spiegare agli altri nuovi arrivati chi è Emplate, il primo nemico degli X-Men ad attaccare Utopia.

Ha collaborato con il Dottor Nemesis e l’X-Club per lavorare sulle molteplici personalità di Legione, ha fermato Donald Pierce (fino a quando non si è liberato a causa del suo virus Techno-Organic) e ha mantenuto segreta la presenza di Sebastian Shaw, su richiesta di Emma Frost.

Successivamente si unì a Magneto e Magik e insieme decisero di far uscire Ciclope di prigione. Sono riusciti nella loro missione e Danger ha lasciato gli X-Men, con la loro benedizione, per trovare la sua strada.

Durante gli eventi di Necrosha, Danger è stata attaccata dai resuscitati Harry Leland e Shinobi Shaw, riportati in vita da Selene; è riuscita comunque ad impedire a Shaw di uccidere suo padre Sebastian.

Emma Frost recluta poi Fanotmex per uccidere Sebastian Shaw. Fantomex va a parlare con Madison Jeffries e, quando entra nel laboratorio, trova Jeffries che guarda un’immagine di Danger. Jeffries spiega che ogni volta che pensa, pensa a lei. Fantomex ipnotizza Jeffries facendogli portar via Danger per un appuntamento.

Quando Sinistro prese il controllo della testa di un Celestiale e fece dei suoi cloni in una città in miniatura, Danger si lasciò distruggere per raccogliere dati indisturbata. Dopo aver raccolto abbastanza informazioni, si è riformata e ha distrutto ogni clone di Sinistro nella sua sala del trono.

Più tardi, quando il team è andato su Tabula Rasa, Danger ha servito in qualità di analista, studiando l’ambiente alieno e inviando le sue letture all’X-Lab.

Quando The Peak, la nave-prigione orbitale di S.W.O.R.D., subì un’evasione di massa, Abigale Brand richiese l’assistenza sia degli X-Men che dei Vendicatori per ricatturare i suoi prigionieri;  per il suo prigioniero più pericoloso, però, l’antico robot Unit, richiese solo l’assistenza degli X-Men.

Unit sconfisse gli X-Men usando una miscela di feromoni e audio subliminali; la lotta sembrava andare a suo favore fino all’arrivo di Danger, che affermò che i suoi precedenti metodi di attacco sarebbero stati inefficaci contro un compagno robot e lo catturò con facilità. Più tardi nell’X-Brig viene rivelato che Unit si è lasciato catturare e che aveva compromesso i sistemi di Danger nell’istante in cui l’ha incontrata.

Unit ha chiamato Danger nella sua cella e le ha detto di liberarlo. All’uscita dalla sua cella, Unit disse a Danger che l’avrebbe liberata dal suo controllo e avrebbe aggiornato i suoi sistemi in modo che nessuno tranne lui avrebbe potuto controllarla. Le ordinò poi di spegnersi per cinque minuti e al risveglio, di fare tutto ciò che voleva. Danger si svegliò furiosa e lasciò immediatamente l’X-Brig, liberando tutti i prigionieri dietro di lei.

Danger è ricomparsa in X-Factor: Gambit, Quicksilver e Polaris si dirigono alla Gilda dei Ladri per indagare su uno dei membri che ruba denaro Serval Industries. Durante le loro indagini scoprono che Danger è tenuta prigioniera, senza più alcuna memoria. Gambit la bacia facendola recuperare i suoi ricordi, quindi, con nessun altro posto dove andare, la invita ad unirsi alla squadra.