SATIRO

Nome: Julian Keller

Alias: Satiro

Poteri: telecineta di livello Alpha, capace di volare a velocità supersonica, creare campi di forza, rilasciare il proprio potere in raggi d’energia e far levitare oggetti. Quando usa i suoi poteri, Julian manifesta un’aura di colore verde pallido, mentre anche i suoi occhi rifulgono dello stesso colore.

Team: X-Men, Academy X, Satiri (Squadra), New X-Men

Famiglia: Elizabeth Keller (madre), William Keller (padre), James Keller (fratello)

Nazionalità:

1 app. Agosto 2003New Mutants (vol.2) n.2

1 app.Italia: X-Men Deluxe n.109 (Marvel Italia)

Creatori: Nunzio DeFilippis, Christina Weir, Keron Grant

Storia:

Nato da una famiglia benestante, Julian Keller ne è sempre stato la pecora nera. Quando le sue abilità mutanti sono emerse, i suoi genitori non lo hanno rifiutato ma gli hanno consigliato di tenerli nascosti. Quando ha insistito per usarli in pubblico, lo hanno spedito da Xavier.

Inizialmente venne affidato alla classe di Northstar, lo Squadrone Alpha, dove diventò un buon amico di Anole, ma i suoi costanti castighi lo portarono a cambiare tutor e si affida ad Emma Frost, la quale vedeva in lui sia un grande potenziale che una predisposizione per guadagni personali e malvagità.

Julian si autodefinì “Satiro” in omaggio alla prima classe di studenti dell’ex Regina Bianca. Julian Keller diventa il capo dei Satiri, la squadra di addestramento del Xavier Institute seguita da Emma Frost.

Nonostante la sua giovane età, Keller aveva già imparato ad usare molto bene la sua mutazione genetica, con modalità tipo volo e forza concussiva, nonché la creazione di scudi telecinetici e piattaforme di trasporto.

Sempre alla ricerca di problemi, cercò assieme a Elixir di rianimare Magma, temporaneamente in infermeria in stato comatoso. Ci riuscirono, ma al suo traumatico risveglio Magma incenerisce l’ala medica. Successivamente respinge Noriko “Surge”, venuta allo Xavier Institute in cerca di aiuto, scambiandola per un senzatetto.

Satiro ha mostrato un interesse per Sofia Mantega, alias Wind Dancer, la co-leader della squadra rivale dei Nuovi Mutanti. Si comporta in maniera particolarmente dura con Prodigy, l’altro leader dei Nuovi Mutanti, che considerava in possesso di un potere mutante inutile oltre che un concorrente come leader e stratega. Al ballo di fine anno della scuola si è presentato accompagnato da tutte e tre le Naiadi di Stepford.

Fedele ai suoi omonimi, Satiro aveva difficoltà a rimanere fuori dai guai: ha guidato la sua squadra per cercare di salvare Wither preso in custodia dall’FBI, ma sono stati fermati dalla squadra dei Nuovi Mutanti prima che potessero interagire con gli agenti del governo.

Satiro, seppur arrogante, possiede un talento naturale per la leadership, come dimostra la vittoria della sua squadra del primo premio Field Day dello Xavier Institute.

Dopo la fine della scuola, Julian ha invitato la sua squadra a casa dei suoi genitori in California. Portare un ragazzo fatto di roccia (Rockslide) e una ragazza di metallo (Mercury) su un aereo si rivelò difficile, e Satiro iniziò una rissa con la sicurezza dell’aeroporto.

Dopo essersi fermato, ha chiamato il suo avvocato di famiglia e ha ottenuto l’ok dal Dipartimento per la Sicurezza Nazionale per farli salire sull’aereo.

All’arrivo a casa sua, tuttavia, i suoi genitori furono delusi dall’imbarazzo pubblico che aveva causato e che lo rinnegarono. Julian si è allora ricordato che la ricchezza dei suoi genitori è avvenuta molto all’improvviso, quindi ha aperto la loro cassaforte e ha trovato documenti su un certo “Kingmaker”, subito convocato dai Satiri.

Kingmaker arrivò e accettò di concedere a Satiro un desiderio da realizzarsi; Julian desida fama e gloria e presto fu in grado di salvare il governatore della California da un cecchino. In cambio, gli fu chiesto di portare a Kingmaker un’arma biologica della Genetassist, Inc., che aveva in programma di consegnare al Dottor Octopus.

Satiro guidò il raid, eliminando Diamondback e Paladin e recuperando il contenitore. Tuttavia accettò di consegnarlo al Kingmaker in cambio dell’annullamento dei loro contratti. Quando Kingmaker accettò, Satiro attaccò e con tutta la sua squadra riuscì a sconfiggere il cattivo, distruggendo anche l’arma biologica prima di consegnarla allo S.H.I.E.L.D.

All’indomani dell’M-Day, il precedente sistema a squadre dello Xavier Institute fu abbandonato a causa del numero ridotto di studenti potenziati. I pochi rimasti furono riuniti in un’unica squadra, chiamata New X-Men. Poco prima della competizione, Emma Frost ha chiesto a Julian di assicurarsi che X-23 fosse eliminata presta. Tuttavia, quando gli fu data la possibilità di metterla fuori combattimento, la salvò. Di conseguenza, Emma ha posto Surge come caposquadra. 

Durante il combattimento con Nimrod, X-23 fu gravemente ferita e non fu in grado di attivare il suo fattore rigenerante per guarirsi; Satiro si prese la responsabilità di salvarla volando all’Istituto e, rendendosi conto che non era abbastanza veloce, implorò Emma Frost di aiutarlo.

La Regina Bianca ha rimosso i blocchi mentali che gli impedivano di usare i suoi poteri al massimo delle sue potenzialità; di conseguenza è stato in grado di salvare Laura raggiungendo l’Istituto in tempo e forzando Josh “Elixir” Foley a guarirla. La rimozione dei blocchi mentali ha tuttavia causato gravi lesioni fisiche. Come il resto della sua squadra, Satiro è stato segnalato con lo status rosso da O * N * E e il suo livello di minaccia è stato riadattato.

Julian in seguito si svegliò ed era in perfette condizioni fisiche, tuttavia i suoi poteri erano aumentati a livelli pericolosi e ha perso parte del controllo su di loro; ciò ha comportato alcuni incidenti, tra cui Julian che ha lanciato Rockslide fuori da una finestra e, mentre cercava di allenarsi a gestire il controllo con Bestia, ha accidentalmente fatto esplodere il pavimento della Stanza del Pericolo mentre raccoglieva una graffetta.

Assieme a Nori “Surge”, Satiro è uno degli studenti che non è stato trasportato nel Limbo. Mentre lui e Surge discutevano del suo  disprezzo per la leadership della nipponica,  gli altri studenti all’interno dell’X-Mansion furono trasportati nel Limbo. Trance ha usato i suoi poteri per inviare un messaggio ai due: disse loro che erano stati portati all’Inferno e poi disse “Belasco” e scomparve.

Surge e Satiro andarono da O * N * E. e scoprirono che Amanda Sefton era in coma in Germania. Più tardi Satiro, Surge e una Sentinella O*N*E furono trasportati nel Limbo dalla stessa Sefton, accolti da migliaia di demoni. Quando che Illyana “Magik” tornò in sé, teletrasportò tutti di nuovo all’X-Mansion.

Satiro fu uno degli studenti che si scontrarono contro Hulk quando si presentò all’Istituto per uccidere Xavier, colpevole di essere uno degli Illuminati che l’aveva esiliato dalla Terra (anche se in realtà il Professore non fu presente a quella decisione). Durante lo scontro Hulk rompe i timpani di Julian con un’onda d’urto.

Più tardi, Nori “Surge” ha baciato Julian di fronte a Prodigy con lo scopo di ingelosirlo, ma Julian la spinse via e disse a Dust che il suo migliore amico era morto, che la ragazza che pensava di amare se n’era andata e che il suo mentore era sparito. Ne nacque una rissa fra i tre.

Mentre si stava riprendendo dalle sue ferite, Blindfold ha predetto che Satiro sarebbe stato ferito. Alcuni dei New X-Men decisero di lanciare un attacco preventivo contro i Purificatori. Dopo aver spiato il gruppo, furono aggrediti dai Reavers e Lady Deathstrike, che ferì gravemente Satiro.

Pixie è riuscita a teletrasportare la squadra, ma spargendoli tra Washington e l’Istituto. Fu riportato a bordo dell’X-Jet da Mercury. Dopo averlo portato in ciò che era rimasto dell’infermeria dopo un attacco di una Sentinella, Bestia e Prodigy riuscirono a stabilizzarlo. Più tardi, quando Predator X attaccò la villa, Satiro fu teletrasportato da Pixie insieme a tutti gli altri mutanti feriti sull’isola di Muir.

Julian si sveglia in una stanza d’albergo, collegato ad attrezzature mediche, con Emma Frost che lo sorvegliava, che presto lo informa che gli X-Men non c’erano più e che la Scuola era scomparsa. Julian immediatamente preso dal panico, sostiene che Cessily e Sooraya non lo avrebbero mai lasciato così Emma lo rimise a dormire.

Quando Julian si svegliò di nuovo,  cercò di tornare a casa, solo per scoprire che i suoi genitori avevano messo in vendita la loro casa e si erano trasferiti senza dirglielo. Julian iniziò a cercare Magneto, trovandolo e sostenendo che il vecchio nemico degli X-Men aveva bisogno di lui.

Magneto si rifiutò, dicendogli che sapeva che Julian era solamente ferito dalle persone che amava, al punto che voleva ferirli a sua volta unendosi al loro “più grande nemico”. Magneto lasciò Julian, dicendogli di godersi il suo tempo libero perché una nuova guerra per i mutanti sarebbe arrivata presto.

In seguito Julian fu rapito insieme a Boom Boom e Surge dalla Regina Lebbrosa e dalla sua Lega Sapiens. La Regina Lebbrosa gli iniettò una versione modificata del Virus Legacy. Dopo che X-Force venne a salvare i mutanti, scoprirono che Surge e Satiro erano stati inviati all’edificio delle Nazioni Unite.

 

Prima che Wolverine potesse uccidere la Regina Lebbrosa, X-Force fu teletrasportata da Ciclope, lasciando Tabitha nelle mani della Regina Lebbrosa, che le spara e quasi la uccide. X-Force si diresse verso l’edificio delle Nazioni Unite in tempo per salvare Satiro dalla Lega Sapiens.

Julian, indignato, ha praticamente iniziato le rivolte a San Francisco, chiamando gli uomini della campagna “uomini delle caverne” e affermando che “queste strade appartengono al futuro!” Quando è iniziata la rivolta, Julian ha picchiato Simon Trask, ma è stato poi abbattuto da alcuni umani vicini, mentre la scena è stata trasmessa in diretta televisiva.

Più tardi, Julian, Sunspot, Valanga, Meld, Adam X, Match e Lorelei hanno deciso di uscire per rompere il coprifuoco appena imposto. I Dark X-Men di Norman Osborn intervennero e sottomisero i rivoltosi, mandandoli prigionieri ad Alcatraz. In seguito fu liberato da X-Force, aiutata da Emma Frost e Namor, che avevano tradito Norman Osborn. Quindi si stabilì sull’isola di Utopia.

Satiro è stato visto con Surge e Prodigy, combattere contro Rusty Collins, resuscitato da Selene durante la saga Necrosha. E’ stato poi visto combattere i Nimrod insieme ad altri X-Men. Durante la battaglia, fu colpito da un Nimrod che gli strappò le mani e quasi un avambraccio, lasciandolo vivo ma gravemente ferito. Successivamente è stato trasferito in infermeria ad Utopia.

Lì, è intervenuto in una conversazione tra Hope Summers e Magneto sul fatto che Hope sia pericolosa o meno. Satiro commentò sarcasticamente su come si grattava la testa e meditava sul pensiero. Magneto gli disse di andarsene, ma quando se ne andò li guardò con la coda dell’occhio. Ha anche continuato a confrontare le ferite con Karma insistendo sul fatto che perdere entrambe le mani era peggio che perdere una gamba.

Successivamente, Satiro rifiutò l’offerta di unirsi a Rogue insieme a Magneto, Loa, Anole e Indra nel loro viaggio in India. Pieno di rabbia e risentimento, riconosce che non vuole più stare fra la gente a causa della sua paura della reazione pubblica al suo attuale handicap.

Julian è visto insieme ad alcuni degli altri New X-Men durante una festa: all’inizio era apatico e si risentiva del tentativo delle Naiadi di Stepford di aiutarlo a mangiare una fetta di pizza. Gli viene mostrato di essere in grado di nutrirsi telecineticamente anche se ora l’energia telecinetica viene emanata dalla sua testa piuttosto che dalle sue mani. Quando arriva X-23, è il primo a parlare, ma viene interrotto dalle critiche di Surge al mandato di X-23 su X-Force, nonostante la stessa X-Force l’abbia salvata dal virus legacy.

Julian va poi a trovare Laura “X-23” nell’ala medica di Utopia, ferita nelle esplosioni della Half-Way House. Lì è testimone della pugnalata che Wolverine infonde a X-23, senza sapere che Logan è posseduto da un demone. Usando la sua telecinesi per frenare X-23, che pensava fosse impazzito, provò a parlarle dicendole che era la sua migliore amica ma fu pugnalato mortalmente alle spalle dal demone che possedeva il corpo di Wolverine. X-23 accetta di andare con il demone in cambio di resuscitare Satiro.

Dopo che Laura ha sconfitto il demone, lei e Julian si sono svegliati nell’ala medica. Julian non ha memoria del demone che lo accoltella, Laura quindi visita la sua stanza per salutarlo, ma quando vide che stava dormendo non disse nulla e se ne andò dopo averlo guardato un po ‘. All’insaputa di Laura, Julian era sveglio.

Volendo aiutare Satiro dopo la perdita delle mani durante Secondo Avvento, la Dottoressa Kavita Rao ha modificato le mani meccaniche prodotte da Madison Jeffries e le ha innestate su Satiro. Alla fine, dispiaciuto per la protesi, in un impeto di rabbia, distrugge il laboratorio e le rimuove. Lamentandosi, Satiro afferma che gli X-Men hanno riportato dei morti in vita ma non riescono restituirgli ciò che ha perso. Rogue appare di nuovo e lo assegna nella squadra di Ciclope per aiutare la ricostruzione di San Francisco.

Mentre sul sito Satiro e Hope hanno una chiacchierata sulla natura dei suoi poteri e lo status di Messia Mutante, Satiro era ancora amareggiato dalla sua convinzione che qualcuno che è presumibilmente onnipotente non sia in grado di aiutarlo. Hope sostiene che se potesse aiutarlo lo farebbe, ma Satiro la rimprovera e si precipita fuori. Satiro, volendo solo soffiare via un pò di vapore, fa però esplodere violentemente dei detriti, che atterrano pericolosamente vicino a Hope e ad una bambina che ha incontrato mentre faceva volontariato. Subito dopo i tre vengono attaccatI da Sentinella Omega.

Ciclope quindi interroga Satiro sull’accaduto: spiega che durante l’attacco ha sentito i suoi poteri amplificarsi e ora aveva il controllo telecinetico a livello molecolare. Dirige il suo attacco attraverso Hope e la ragazza, non danneggiandole e dando un duro colpo a Sentinella Omega. Il resto della squadra si presenta e chiede a Satiro di ritirarsi ma lui decide di continuare l’attacco a Sentinella Omega. Karima riesce a contrattaccare e sconfiggere la maggior parte della squadra riuscendo quasi ad uccidere Hope fino a quando non interviene Satiro che, con un violento colpo telecinetico colpisce Sentinella Omega. Mentre lei gli chiede di ucciderla mentre può ancora considerarsi umana, Satiro le da il colpo di grazia.

L’interrogatorio di Ciclope continua chiedendo a Satiro se ha qualche rimpianto per quello che ha fatto, ma Satiro sostiene che Ciclope è un ipocrita che non prova rimorso per le sue azioni. Julian viene lasciato in libertà, ma passa senza essere riconosciuto da Rockslide, Anole e Loa, le persone che considerava amici. 

A causa dei test e dell’esperienza accumulati durante Age of X, Julian ottenne un controllo motorio significativamente maggiore sulle mani e sulla telecinesi.

Quando Wolverine ha scelto di lasciare Utopia durante Scisma e avviare la Jean Gray School for Higher Learning, Satiro è andato con lui insieme alla maggior parte degli studenti.

Etichettato come studente problematico, Julian è stato inserito nella classe speciale di Spider-Man. È cresciuto nel suo ruolo di leader con questa squadra e ha iniziato una relazione con Shark-Girl.

Julian era uno dei mutanti avvelenati dalla nuvola Terrigena che vagava nell’atmosfera terrestre. Soffrendo di M-Pox, ha cercato di ottenere aiuto dagli X-Men ma non è riuscito a trovarli. Julian andò quindi dal Nuovo Attilan, poiché decise che la sua morte doveva essere testimoniata dagli Inumani.

I poteri di Keller andarono fuori controllo e iniziarono a distruggere la città. Synapse disabilitò i suoi poteri, mentre la regina Medusa ordinò ai suoi subordinati di portare Satiro dai medici e trattarlo con cura. Satiro fu curato e guarito dai suoi sintomi da M-Pox presso il New Attilan General Hospital. Come atto di gratitudine, decise di rimborsare l’ospedale lavorando come volontario.

In seguito Satiro divenne cittadino della nuova nazione mutante di Krakoa. Viene visto riunito con la Squadra dei Satiri nell’Akademos Habitat.