CEREBRO

Nome: Cerebro, Cerebra, Il Fondatore

Prima app.: Settembre 1964 – X-Men n. 7

Prima app. Italia: Capitan America n. 9, 10 (Ed.Corno)

Creatori: Stan Lee, Jack Kirby

Storia:

Cerebro è la macchina originale del Professor Charles Xavier, utilizzata per rilevare mutanti in tutto il mondo. E’ un dispositivo ESP (percezione extra-sensoriale) complesso; il suo nome deriva dal termine latino “cerebrum” (il cervello).

Dopo aver incontrato Amahl Farouk, un uomo posseduto dal Re delle Ombre, Charles Xavier decise di dedicare la sua vita alla protezione dell’umanità dai mutanti malvagi e alla salvaguardia dei mutanti innocenti dall’oppressione umana, credendo che entrambi potessero coesistere pacificamente.

Mentre viveva in un appartamento a Bombay assieme all’infermiera Amelia Voght, furono rivelati i primi file del mutante rintracciato tramite Cerebro; Amelia pensava che Charles volesse cacciare i mutanti, e, essendo mutante anche lei, si infuriò fino a quando Charles non le rivelò di essere anche lui un mutante.

Charles desiderava usare questo dispositivo per localizzare i giovani mutanti e arruolarli nella sua “Scuola per Giovani Dotati”, usando la sua casa padronale come base per addestrarli a usare i loro poteri, oltre a fornire loro istruzione convenzionale, a beneficio dell’umanità. Dopo aver iscritto il suo primo studente, Jean Gray, il Professor Xavier ha usato i suoi poteri telepatici per aiutarlo a calibrare Cerebro.

Inizialmente gestito tramite un pannello di controllo situato nell’ufficio del Professor X, poi situato nell’ala ovest off-limits della dimora, Cerebro amplifica il potere telepatico dell’utente, rafforzando le sue onde cerebrali. Inoltre, fa funzionare il cervello degli utenti in modo estremamente rapido accelerandone i neuroni.

Solo i telepati esperti potevano usare la macchina, poiché i non telepati ne sarebbero stati sopraffatti. Sembra che questa prima versione sia stata costruita con l’aiuto di Moira MacTaggert sui progetti fatti dallo stesso Charles con l’aiuto di Erik Lensherr, non ancora divenuto Magneto.

Tuttavia alcuni mutanti hanno mostrato la capacità di schermarsi o proteggersi da Cerebro, in particolare Magneto. Alcuni sono in grado di utilizzare la telepatia o un altro potere per raggiungere questo obiettivo, mentre altri come Magneto (tramite il suo casco appositamente progettato) lo fanno attraverso la tecnologia.

La funzione principale di Cerebro era quella di localizzare le firme dei mutanti, ma era anche integrata nella villa, essendo un’intelligenza artificiale, per aiutare a gestire i vari settori della casa. Servì il professore per molti anni e, a volte, fu usato contro di lui. 

Dopo che la Confraternita dei Mutanti Malvagi ha rapito la giovane Emma Frost, Magneto la portò alla Scuola di Xavier per usare Cerebro e uccidere tutti gli umani. Durante l’invasione dell’alieno Z’Nox, il Prof. Xavier ha usato Cerebro per sondare ogni mente umana sul pianeta.

In un’occasione, Warhawk fu ingaggiato, dalla Regina Bianca, per lasciare una cimice dentro Cerebro, che le consentì di accedere alle scoperte del Professor Xavier sulla stessa intelligenza artificiale. Dopo che Nightcrawler fu ferito in battaglia e disperso, Shadowcat ricalibrò Cerebro anche per i non telepati, in modo da ritrovare Nightcrawler e Fenice.

Dopo un lungo soggiorno nello spazio con gli Starjammers, il Professor Xavier tornò sulla Terra e sia la squadra originale che il terzo team degli X-Men si riunirono sotto la sua guida. In quel momento, il Prof. Xavier chiese a Forge, un mutante con il talento inventare dispositivi meccanici, di aggiornare i sistemi operativi di Cerebro innestandoci la tecnologia Shi’ar, fornitagli grazie all’alleanza e rapporto sentimentale fra Charles e l’Imperatrice Lilandra. 

Fu in quel momento che la posizione fu spostata nell’ala ovest del sottosuolo della villa. In quel periodo, Jean Grey era diventata abbastanza potente da usare Cerebro e il Professore aveva anche installato il software Cerebro in molte unità portatili, la sua Hoverchair (“sedia a rotelle” fluttuante) e i Blackbirds, il trasporto principale degli X-Men; queste unità portatili potevano essere utilizzate da non telepati. Quando Phalanx attaccò la dimora e minacciò di convertire il mondo intero in organismi tecnorganici, Banshee distrusse Cerebro, per impedire loro di accedervi.

Cerebro fu ricostruito, con mezzi sconosciuti, e riutilizzato dal Professore. Dopo aver usato le connessioni del governo, Bastion è stato in grado di avviare l’Operazione Zero Tolleranza e ha tentato di accedere ai file di Cerebro e del Professor Xavier su tutti i suoi mutanti noti.

Cerebro fu confiscato da Bastion, che ha cercato di ottenere il controllo del supercomputer: tuttavia i sistemi di difesa della macchina si sono auto attivati, rilasciando un virus che ha cancellato tutti i file. Tuttavia, la combinazione di Cerebro con la nanotecnologia di Bastion ha permesso al computer di acquisire coscienza.

Cerebro fuggì dal quartier generale di Bastion, nel suo corpo nanotecnologico, e, seguendo la sua programmazione originale, tentò di raggiungere l’obiettivo per il quale il Professor Xavier lo aveva progettato: trovare, catalogare e registrare i mutanti. Prima di ogni altra cosa, Cerebro doveva fermare il virus che attraversava i suoi circuiti.

Per fare ciò, Cerebro ha adottato la forma del Professor Xavier, definendosi “il Fondatore” e creato X-Men fatti di nanotecnologia, basandosi sui file del Prof. Xavier. Questi “X-Men” hanno rapito Shadowcat; il Fondatore le disse che stava morendo di un virus informatico che gli era stato innestato da Bastion e le chiese di riconfigurare il sistema informatico per aiutarlo. 

Shadowcat, credendo che fosse il suo insegnante a chiederlo, lo fece e poi ordinò ai suoi “X-Men” di metterla in una capsula criogenica, così che il suo DNA sarebbe stato conservato per futuri studi. Dopo essere stato liberato dal virus, il Fondatore e il suo team hanno cercato di distruggere un satellite di localizzazione mutante, poiché una volta lanciato in orbita, Cerebro non sarebbe stato in grado di raccogliere mutanti prima che gli umani li trovassero. Dopo che i veri X-Men l’hanno sconfitto e impedito la distruzione del satellite, il Fondatore ha rimosso la sua forma simile a Xavier e ha rivelato il suo “vero” corpo.

Dopo aver riassorbito i suoi “X-Men”, Cerebro cercò di localizzare il Professor Xavier, ma trovò contemporaneamente due simili schemi di onde cerebrali. Per trovarli, ne creò due estensioni, chiamate “Mini-Cerebro”, che inviò a San Francisco e in Siberia. A quel tempo gli X-Men erano anche loro alla ricerca del loro mentore e si divisero anche loro in due gruppi, seguendo i mini-cerebri. 

 

Il primo gruppo finì nel vecchio carcere di Alcatraz a largo di San Francisco, trovando il vero Professor Xavier, ma anche una nuova versione della Confraternita dei Mutanti Malvagi da lui riunita per farsi proteggere, ed il mini-cerebro. L’altra squadra, in Siberia, ha incontrato Nina, una mannita vicina di cella del Professore quando era imprigionato da Bastion durante Zero Tolleranza (fu con l’aiuto di Nina che riuscì a scappare) e la dott.ssa Renee Majcomb. Nina aveva sintonizzato le sue onde PSI su quelle del Professor Xavier e questo ha fatto confondere il mini-cerebro con il vero mentore di X-Men. 

Entrambe le estensioni di Cerebro hanno raggiunto i loro obiettivi e gli X-Men si sono riuniti e si sono recati nella base di Cerebro in Florida, dove sono stati però battuti. Alla fine, il Professor Xavier unì le forze con Nina e insieme riuscirono ad accedere alla mente delle nanotecnologie di Cerebro, disperdendo la sua coscienza in tutto il mondo. Allo stesso tempo, i naniti che Cerebro stava progettando di utilizzare per controllare tutti gli umani furono distrutti e, infine, Cerebro “morì” tra le braccia del suo creatore.

Da anni Cerebro è stato sostituito da allora dalla sua versione “sorella” chiamata Cerebra e, dopo che Charles Xavier decise di lasciare gli X-Men per andare a Genosha, distrutta dalle megasentinelle di Cassandra Nova, Cerebra fu utilizzata da Emma Frost, diventata direttrice della Scuola per Giovani Dotati assieme al compagno Ciclope, e, non di rado, dalle Naiadi di Stepford; è stata costruita una stanza di Cerebra sotto le Graymalkin Industries a San Francisco, nuova sede degli X-Men dopo la distruzione della Scuola da parte delle Sentinelle.

Ad un certo punto, in seguito alla creazione della nazione insulare di Krakoa, Charles Xavier trasformò Cerebro in un elmetto speciale che portava in testa. Usando il potenziato Cerebro, Xavier fu in grado di ripristinare i ricordi e le funzioni dei mutanti che si sacrificarono per distruggere Master Mold.

Esistono altre versioni di Cerebro, quella installata ad Utopia e controllata da Emma Frost e dalle Naiadi, e Searebro, cerebro installato sotto i mari, nella nazione di Atlantide.