BLACK TOM CASSIDY

Nome: Thomas “Tom” Samuel Eamon Cassidy

Alias: Black Tom

Team: Confraternita dei Mutanti Malvagi, Black Air

Famiglia: Theresa “Siryn” Cassidy (Fu il suo tutore), Sean “Banshee” Cassidy (Cugino)

Nazionalità: 

1 app. Giugno 1976 –  X-Men n.99 (come un’ombra) – X-Men n.101 (prima apparizione rivelata)

1 app.Italia: Capitan America n. 123  (Editoriale Corno)

Autori: Chris Claremont, Dave Cockrum

Storia:

Black Tom nacque a Dublino e divenne nel tempo l’arcinemico del cugino Sean, il Banshee membro degli X-Men. Il suo principale potere consiste nella generazione di raggi concussivi attraverso oggetti legnosi.

La causa della rivalità fra i due consiste sia nella vincita al gioco dei dadi da parte di Sean della proprietà immobiliare Cassidy Keep e della fortuna di famiglia che nella rivalità per la conquista dell’affetto di Maeve Rourke, che in seguito sposò Sean.

Mentre Sean era lontano a lavorare per conto dell’Interpol, Maeve diede alla luce la loro bambina, e successivamente morì per colpa di un’esplosione causata dall’IRA. Non avendo modo di contattare Sean, Tom si prese cura della piccola Theresa.

Tornato in Irlanda, Sean apprese della morte della moglie e sfogò la propria ira contro il cugino, riuscendo con il proprio potere sonico a rompergli entrambe le gambe e non dando modo a questi di rivelargli dell’esistenza della figlia. Durante la convalescenza Tom giurò di vendicarsi del cugino e di non rivelargli l’esistenza di Theresa.

Più tardi Black Tom cominciò la propria carriera di criminale e fu arrestato. In prigione conobbe e strinse amicizia con il Fenomeno ed i due cominciarono a lavorare insieme. I due attirarono ed imprigionarono Banshee e gli X-Men a Cassidy Keep.

Tuttavia Black Tom fu sconfitto dal cugino, e successivamente assoldò Arcade per uccidere gli X-Men.

In missione a San Francisco assieme al Fenomeno e Theresa (adesso complice con il nome di Syrin), Black Tom incontrò la prima Donna Ragno ed alcuni X-Men. Il successivo scontro si risolse con la sua temporanea cattura.

Durante questo periodo, scrisse una lettera di redenzione al cugino nella quale gli rivelava l’esistenza di sua figlia. Gli X-Men partirono così alla volta di Cassidy Keep, dove recuperarono Theresa; portata allo Xavier Institute la fecero riunire al padre.

Dopo aver condiviso, in un crossover tra gli X-Men e l’Uomo Ragno, i poteri del Fenomeno grazie al Rubino di Cyttorak, Tom combatté contro Siryn ed il gruppo di X-Force. Nello stesso scontro, Cable gli sparò costringendolo a fuggire.

Gravemente ferito, Tom fu portato in Francia dove i medici gli iniettarono un composto vegetale che lo curò e gli permise di emettere raggi concussivi direttamente dai pugni. Sfortunatamente, il composto infettò l’intero corpo di Tom, trasformandolo a poco a poco in un vegetale.

Si scontrò anche con il gruppo guidato dal cugino Banshee, i ragazzi di Generation X, fra le cui fila infiltrò l’hawaiano Mondo. Riapparve assieme al Fenomeno ed allo stesso Mondo (in realtà il vero Mondo, quello precedente viene rivelato esser stato un clone) dopo la presunta morte di quest’ultimo per mano di Bastion mentre inseguiva Cordelia Frost, sorella di Emma Frost (l’altro capo di Generation X) fino alla loro base, Massachusetts Academy. Tuttavia non viene spiegato come mai in questa apparizione Black Tom abbia sembianze umane e non vegetali.

Solamente il sangue (con annesso fattore di guarigione) del mercenario Deadpool era in grado di impedire la completa mutazione. Tuttavia, il suo effetto era limitato nel tempo e l’infezione ricominciò, prendendo stavolta il sopravvento e trasformando il suo intero corpo in materia vegetale e rendendolo pazzo.

Cercò poi di salvare il Fenomeno dalla follia causatagli dalla pietra Cyttorak che lo spingeva a distruggere dimensioni; per far ciò convinse l’alieno Ejulp a trasportare in quella dimensione gli X-Men che riuscirono a fermare la follia del Fenomeno.

Successivamente Tom tornò in scena come membro dell’ultima formazione della Confraternita dei Mutanti Malvagi capitanata da Exodus. Credendo che il Fenomeno fosse passato dalla loro parte, organizzarono un attacco allo Xavier Institute che doveva concludersi con la distruzione dell’intera scuola, ma che invece si risolse nella sconfitta della nuova Confraternita.

Tutto ciò fu reso possibile grazie al doppio-gioco del Fenomeno, che influenzato positivamente dal giovane Sammy Paré (morto durante lo scontro per mano di Tom) riuscì ad impedire la distruzione totale dell’edificio. Durante lo scontro, per salvare Rogue, morì anche Marylin, la cuoca della scuola.

Malgrado i loro sforzi, gli X-Men non riuscirono a sconfiggere Tom, che grazie alla sua mutazione secondaria, inviava la propria coscienza in qualsiasi vegetale presente nell’ambiente circostante, facendo in modo che la sua mente e il suo corpo fossero sempre separati.

In ultimo, Shen Xorn, utilizzò la propria testa-stella per risucchiare Black Tom, Exodus, Mammomax e Valanga in un’altra dimensione assieme al Fenomeno e Nocturne, sacrificatisi per non permettere loro di fuggire via.

Dopo gli eventi dell’M-Day Tom si risvegliò con i suoi poteri originali intatti e senza la mutazione secondaria. L’organizzazione Black Air lo assoldò per uccidere i membri dell’ultima formazione di Excalibur, fra i quali il Fenomeno. Durante lo scontro i due si confrontarono sulla morte di Sammy.
Nel 2007 è comparso sul numero 209 dell’edizione italiana di Wolverine (Panini Comics) in uno scontro con la nuova formazione di Excalibur.

Interpreti:

Jack Kesy (Deadpool 2)