DAZZLER

Nome: Allison Blaire

Alias: Dazzler

Team: X-Men, Gladiator, S.H.I.E.L.D., A-Force, New Excalibur, Wildways Rebellion, 198

Famiglia: Longshot (Compagno), Carter Blaire (Padre), Katherine (Madre), Lois Brown-London (sorellastra)

Nazionalità:

1 app. Febbraio 1980 – Uncanny X-Men n. 130

1 app.Italia: L’Uomo Ragno n.11 (Star Comics)

Autori: Tom DeFalco, John Romita Jr.

Storia:

Figlia di Carter Blaire, un importante avvocato e giudice, e di sua moglie Katherine, ex attrice. Benché nata mutante, i suoi poteri non si manifestarono che nella tarda adolescenza, mentre si stava esibendo ad un ballo scolastico.

Inizialmente però i suoi poteri vennero scambiati per uno show di luci. 
Nonostante il desiderio del padre di farle frequentare il praticantato legale, Alison desiderava diventare una cantante, cosa che accadde dopo che ebbe conseguito il diploma. La sua splendida voce l’aveva messa in evidenza come cantante.

Art by Daniel McNeal

 

Allo svilupparsi dei suoi poteri lei li adoperò per aumentare l’effetto scenico delle sue performance. Gli spettatori andarono in delirio pensando che fossero generati da effetti speciali in scena e perfino l’Uomo Ragno si prese una sbandata per lei.

La sua notorietà calò quando rivelò di essere una mutante.  Le sue capacità le fornirono il nome “Dazzler” e l’elaborato show di luci che accompagnava i suoi spettacoli era ritenuto dagli spettatori semplicemente degli abili effetti speciali. 
Gli X-Men, però, individuarono i poteri di Blaire e si offrirono di reclutarla.

Nonostante non avesse mai dato troppo peso ai suoi poteri, Alison ben presto si ritrovò ad usarli in una battaglia per la sua vita contro la minaccia del Club Infernale, anch’ esso interessato a reclutarla. Una volta sconfitto il Club Infernale, scoprendo così di essere una donna segnata, Alison nondimeno declinò l’offerta di ingresso negli X-Men. 
Quando Alison intraprese il suo tour si ritrovò più e più volte ad usare i suoi poteri per combattere criminali e superumani rinnegati che incrociavano il suo cammino.


In seguito Alison si trasferì a Los Angeles, dove divenne amica intima ed amante della celebre star di Hollywood Roman Nebokoh, il quale produsse “Dazzler: the Movie”, un film con Alison come protagonista. Per assicurarne il successo chiese ad Alison di rivelare pubblicamente la sua natura mutante.

Dopo il rifiuto della donna, Roman rivelò comunque queste informazioni. Il suo piano gli si ritorse contro non appena il pubblico fu colto da un’ ondata di isteria antimutante. Il film venne ritardato permanentemente e la carriera di Alison come cantante fu distrutta. 


Con la sua vita a pezzi, Alison si dedicò ad una serie di lavori a basso reddito. In particolare divenne un membro dei Gladiatori, mutanti che combattevano a morte per il divertimento di un pubblico pagante. Alison venne tuttavia ritrovata da Bestia, che la aiutò a fuggire. Qualche tempo dopo, Blaire venne attaccata da Rogue, a quel tempo membro della Confraternita dei Mutanti Malvagi, che voleva ottenere più potere assorbendo quello degli altri.

Alison fuggì e trovò lavoro come cantante di supporto per la popstar Lila Cheney, una posizione resa difficile a causa della sua abilità di solista e della sua natura mutante. Alison perciò abbandonò ben presto la banda, finendo per recarsi dagli X-Men per poter imparare ad usare i suoi poteri.


Ripresa la sua carriera di cantante, Alison divenne il bersaglio dell’ entità nota come Malice. Gli X-Men, che stavano assistendo ad una delle sue performance, la aiutarono a recuperare la sua coscienza e la donna decise di unirsi agli X-Men a tempo pieno.

 

Durante il suo periodo col gruppo mutante, Dazzler imparò rapidamente ad usare meglio la versatilità dei suoi poteri mutanti, si riconciliò con Rogue, anch’essa ora membro degli X-men, e rimase affascinata dall’alieno extradimensionale Longshot, con il quale più avanti sviluppò una romantica relazione. 


Durante una missione con gli X-Men, Dazzler venne data per morta in seguito ad una battaglia contro l’ entità demoniaca nota come Avversario.

In realtà il gruppo fu riportato in vita dalla strega Roma, tra i cui doni vi era un incantesimo di invisibilità che negava qualsiasi tentativo di percepire o registrare meccanicamente la presenza dei membri del gruppo e procurava una misteriosa amnesia a chiunque essi incontravano.

 

Questi effetti causarono ad Alison, che avrebbe voluto essere un’ artista, una grande angoscia, che aumentò quando il gruppo decise di spostare il proprio quartier generale in un complesso abbandonato nel deserto australiano.


Tuttavia gli originali proprietari del complesso, i cyborg criminali chiamati Reavers, riconquistarono ben presto la base, costringendo Dazzler e i suoi compagni ad oltrepassare il portale magico di Roma noto come Seggio Periglioso.

Dazzler ricomparve, in preda ad amnesia, su una spiaggia della California, dove venne riconosciuta e salvata da Guido Carosella (alias Forzuto) che lavorava come guardia del corpo di Lila Cheney. Grazie alle cure di Lila e Guido, Dazzler si riprese, pur continuando a non recuperare diversi ricordi ed aspetti della sua personalità originaria.

In quel periodo anche il proprietario di un club la riconobbe e recuperò una copia del film di Dazzler. Alison lo aiutò a distribuire finalmente il film e poté godere di un breve momento di notorietà e libertà dalle responsabilità degli X-Men. 


In seguito Longshot tornò da Dazzler, portando inavvertitamente con sè dei mercenari provenienti dalla sua dimensione, che avevano il compito di catturare entrambi i mutanti e Lila Cheney.

Ritornata nel Mojoverso, dominato dal criminale Mojo, Alison recuperò gradualmente le propria memoria e in Longshot trovò l’amore della sua vita. I due vennero ben presto salvati dagli X-Men e, insieme, rovesciarono il regime di Mojo, ponendo Longshot come governatore.

Art by Daniel McNeal
Art by Daniel McNeal

Jean Grey sospettò inoltre che Dazzler aspettasse un figlio da Longshot (si scoprirà poi essere Shatterstar di X-Force) 
I due rimasero nel Mojoverso, anche se esso venne più tardi conquistato da un altro Mojo. Longshot e Dazzler divennero leaders di una banda di combattenti per la libertà contro il tiranno e, in seguito, leaders di una versione “baby” degli X-Men, gli X-Babies.

Di nuovo aiutarono gli X-Men a sfuggire alla malvagità di Mojo e Jean Grey scoprì che Alison, per motivi ignoti, non era più incinta. 
Qualche tempo dopo Dazzler fuggì dal Mojoverso, dichiarando che era stato completamente distrutto da versioni “X-Baby” dei criminali provenienti dalla realtà alternativa di Terra-295, l’Era di Apocalisse: Apocalisse, Olocausto, Bestia Nera e Sugar Man.

Dazzler affermò che questi X-Babies avevano ucciso gli altri loro simili e che, probabilmente, avevano raso al suolo l’intera dimensione di Mojo, uccidendo forse anche Longshot. 


Dazzler si recò da Jean Grey e venne immediatamente reclutata negli X-Men per impedire a Magneto di scatenare una guerra mondiale dalla sua nazione di Genosha. Una volta sconfitto il tiranno, tuttavia, Alison decise di abbandonare il gruppo.

Fu vicina ad entrare nei Vendicatori ma poi entrò a far parte degli X-Men rivelandosi un’autentica eroina ed imparando a padroneggiare tutti i suoi poteri.

 

Dopo l’M-Day, Alison è tornata a spettacoli di basso livello nel Regno Unito per sbarcare il lunario. Dopo un concerto in una discoteca inglese è stata uccisa da una versione malvagia della realtà alternativa di Jean Grey con l’aiuto di una versione malvagia della squadra dei cinque X-Men originali.

Tuttavia, quando il suo corpo fu portato in ospedale e controllato, apparentemente si svegliò dalla sua morte. Una diagnosi completa del suo corpo ha rivelato che stava bene e il era in condizioni di lavoro. Con l’aiuto di diversi ex X-Men, il finto team X-Men è stato sconfitto. Si è unita agli altri eroi e insieme hanno riformato Excalibur.

 

Dopo la sua prima avventura con Excalibur ha avuto un’altra esperienza di morte quando il vecchio amico del Fenomeno, Black Tom Cassidy, è tornato in cerca di vendetta contro di lui. Uno dei suoi scagnozzi ha sparato ad Alison alle spalle. Apparentemente morì di nuovo, ma dopo alcuni istanti si alzò e aiutò a sconfiggere Black Tom. I membri di Excalibur si preoccuparono per come e perché tornò di nuovo dalla morte, ma Dazzler appariva irriverente sulla situazione.

 

Successivamente si riunisce con Longshot, ma soffriva di amnesia e non riusciva a ricordarla. Tuttavia, ha riacquistato i suoi sentimenti e alcuni dei suoi ricordi. Longshot lasciò gli Exiles per ristabilire la sua relazione con Dazzler ma la coppia si divise in parte a causa della frustrazione di Dazzler per l’attrazione di altre donne per Longshot, ma principalmente per la consapevolezza che Longshot non era più l’uomo che amava per via la sua amnesia.

Dazzler si trasferì a San Francisco con il resto dei mutanti rimasti. Lì si unì alla squadra di X-Men, combattendo il crimine nelle strade, e spesso collaborò con Northstar. Ha contribuito a sconfiggere la Sorellanza dei Mutanti di Madelyne Pryor, aiutando ad uccidere Kwannon, riportata in vita dalla Sorellanza.

Art by David Saavedra
Art by David Saavedra

William Stryker ha usato un dispositivo per intrappolare Magik nel Limbo: su sollecitazione di suo fratello Colosso, Ciclope inviò una squadra che includeva Dazzler a salvarla. Mentre era in Limbo, Gambit tornò al suo personaggio Morte e attaccò la sua squadra e convertì Alison e Northstar, ma tornarono alla normalità e riuscirono a salvare Illyana e a tornare a casa. Dazzler in seguito combattè con gli X-Men contro i Vampiri che avevano invaso San Francisco.

Quando Lobe scatenò la sua piaga mutante su Utopia, Dazzler era una dei pochi mutanti non presente sull’isola, e quindi faceva parte dell’unica squadra attiva di X-Men, insieme a Pixie, Northstar, Tempesta, e guidata da Angelo.

Dopo un periodo come leader di un gruppo di X-Men provenienti da varie realtà, Dazzler lascia il gruppo e viene reclutata dallo S.H.I.E.L.D. come capo degli affari mutanti da Maria Hill per seguire gli X-Men di Ciclope. Ha preso in custodia il nuovo mutante Goldball ma Ciclope e il suo team l’hanno salvato.

 

Nel loro primo incontro dopo la Guerra con i Vendicatori, Alison chiese a Scott cosa fosse successo a Charles Xavier. Dopo l’incontro, Mystica ha drogato Alison e preso il suo posto come agente di S.H.I.E.L.D. Usa la sua posizione per distogliere l’attenzione da Madripoor e usa Dazzler per produrre l’ormone della crescita mutante, che usava per eseguire le sue operazioni.

Più tardi, quando Mystica si rivelò a Magneto, gli disse che Alison stava bene e che stava riposando. Dopo essere stata salvata da Magneto, in seguito ha lasciato lo S.H.I.E.L.D., arrabbiata con loro per non essersi accorti che era stata sostituita e ha detto che sapeva chi era realmente: una X-Man. Se n’è andata e si è riunita agli X-Men. Con il loro aiuto, affronta e cattura Mystica.

Quando si formò la nazione mutante di Krakoa, Dazzler divenne uno dei suoi cittadini mutanti lavorando al tiki bar Green Lagoon insieme a Lila Cheney e Shark-Girl.

Alison è capace di trasformare il suono in luce per creare raggi fotonici. Alison è in grado di manipolare la sua luce riuscendo a fare molti effetti, può cambiare il colore della sua luce a suo piacimento, può controllare la intensità per molti scopi e, infine, decide la durata del tempo in cui deve rimanere sempre accesa la luce. Può utilizzare i suoi poteri in vari modi:

Difensiva: può creare scudi di luce per proteggersi oppure può abbaiare gli avversari per scappare o per avviare tecniche di gruppo.
Offensiva: può canalizzare la luce in raggi luminosi che possono fare male come i raggi laser o raggi di energia. Può anche causare cecità usando una luce molto intensa, scaraventare colpi di energia luminosa.

Se non ci sono suoni o vibrazioni intorno a lei, Allison può semplicemente parlare o sbattere mani e piedi per creare suoni e vibrazioni per poi convertirla in luce.