HAVOK

Nome: Alex Summers

Alias: Havok

Poteri: assorbimento di radiazioni cosmiche e successiva emissione in forma di raggi energetici al plasma. Havok è immune ai propri poteri e anche resistente a quelli dei fratelli Ciclope e Vulcan e del fratellastro Adam X. Una volta rilasciata tutta l’energia presente all’interno del suo corpo, occorrono ad Alex dalle 15 alle 16 ore per ricaricarsi completamente.

Gadget:

  • Costume contenitivo creato da Larry Trask, figlio di Bolivar, per meglio controllare il suo potere. Il cerchio posto sul suo torace è un indicatore della quantità d’energia da lui rilasciata.

Team: X-Men, X-Factor, I Sei, Predoni Stellari

Nazionalità:

Famiglia: Christopher “Corsaro” Summers (padre), Katherine Ann Summers (madre), Nathan “Cable” Summers (nipote), Scott “Ciclope” Summers (fratello), Gabriel “Vulcan” Summers (fratello), Adam X (fratellastro figlio di Katherine e D’Ken)

 

1 app. Marzo 1969 –  Uncanny X-Men n.54 (come Alex Summers)

1 app. Italia: Capitan America n.59 (ed.Corno)

1 appLuglio 1969 – Uncanny X-Men n.58 (come Havok)

1 app. Italia: Capitan America n.62 (ed.Corno)

Creatori: Roy Thomas, Arnold Drake, Don Heck, Neal Adams

Storia:

 

HavokApparso per la prima volta sulle pagine di Uncanny X-Men n. 54 (marzo 1969) come Alex Summers e nei panni di Havok nel n. 58 (luglio 1969), è fratello di Ciclope e Vulcan nonché uno dei pochi mutanti ad aver conservato i poteri dopo la decimazione. Da molti anni ha una contrastata relazione con Lorna Dane, interrotta da periodiche crisi e da attriti con l’altro fidanzato storico della giovane, l’Uomo Ghiaccio.

Nato ad Honolulu, Hawaii, Alex è il secondo dei tre figli del maggiore dell’aviazione degli Stati Uniti, Cristopher Summers e di sua moglie Katherine Anne. Ancora bambino, insieme al fratello si salvò dalla distruzione dell’aeroplano con cui viaggiava con i genitori, fatto esplodere dagli alieni Shi’ar. Il padre diede loro l’ultimo paracadute e li lanciò fuori sperando che si salvassero.

Dopo l’atterraggio, i fratelli Summers furono ricoverati in ospedale e poi trasferiti in orfanotrofio dove Alex fu subito preso in adozione a differenza di Scott che vi rimase per diversi anni della sua infanzia. Adottato dai Blandings, coppia che aveva perso il figlio in un incidente d’auto, quando il ragazzo responsabile della morte di Todd rapì Haley, sua sorella adottiva, Alex manifestò i propri poteri per la prima volta e lo incenerì.

Sinistro fu molto sorpreso dallo scoprire che il potenziale di Alex era superiore a quello di Scott, dal momento che questi riusciva a controllare il proprio potere. In seguito, il genetista impose un blocco psichico ad Alex ed Haley in modo da far loro dimenticare cosa era successo.

Havok

Dopo essersi laureato in geofisica i poteri di Alex si manifestarono nuovamente quando fu rapito dal Faraone Vivente. Entrambi avevano in comune la capacità di assorbire energia solare, e rinchiudendo Alex in una cella schermata il Faraone fu in grado di assorbire abbastanza energia da diventare il Monolito Vivente.

Havok

Intervenuti gli X-Men, combatterono una battaglia infruttuosa fino alla liberazione di Alex che, rendendo più debole il nemico, permise di sconfiggerlo facilmente. Catturato più tardi da Larry Trask e dalle sue Sentinelle, Alex fu costretto ad indossare un costume che lo avrebbe aiutato a controllare i suoi poteri e prese il nome-in-codice di Havok.

Sconfitta questa minaccia, Havok si unì attivamente agli X-Men e s’infatuò di Polaris, scontrandosi di tanto in tanto con l’altro spasimante della giovane, l’Uomo Ghiaccio. Durante questo periodo, Alex e Lorna s’innamorarono e furono occasionalmente membri degli X-Men. Aiutarono inoltre la dottoressa Moira MacTaggert sull’isola Muir e mentre erano lì, Polaris fu posseduta dall’entità Malice che mise fine temporaneamente alla loro relazione.

Mentre Alex e Wolverine erano in vacanza in Messico divennero obiettivi di una cellula terroristica. Riuscirono a trattare con i loro inseguitori ma furono ingannati e catturati da una ragazza, che in realtà era un membro del gruppo. In seguito, Havok si svegliò in un ospedale accudito dall’infermiera Scarlett McKenzie. La giovane manipolò Alex facendolo innamorare di sé in modo che lo scienziato russo Neutron (conosciuto anche come Meltdown) potesse utilizzarlo come mezzo per assorbire l’intera energia di un reattore atomico.

Scarlett diede ad Havok false informazioni in base alle quali alcuni terroristi stavano cercando di sabotare il reattore, e quando Alex si avventurò al suo interno riuscì a fermarlo appena prima che raggiungesse il limite critico ed esplodesse. Secondo le istruzioni tentò di assorbire le pericolose radiazioni ma quando fu testimone dell’omicidio di Scarlett per mano di Meltdown, solo l’arrivo di Wolverine, la morte del malvagio per mano di quest’ultimo e il reindirizzamento delle radiazioni nucleari nello spazio, evitò un completo disastro.

Durante questo periodo, Alex cominciò una relazione con la sua ex-cognata Madelyne Pryor; Ciclope aveva abbandonato lei e il loro bambino, quando il suo primo amore Jean Grey era riapparsa sulla scena. Madelyne, manipolata dal demone N’astirh, divenne la Regina dei Goblin e tentò di trasformare il mondo in un inferno, ma si uccise dopo aver scoperto di essere un clone di Jean Grey.

Havok

Dopo aver attraversato il Seggio Periglioso in compagnia degli altri X-Men per sfuggire ai Reavers, Havok finì sull’isola di Genosha nota per schiavizzare mutanti e individui geneticamente modificati chiamati mutati. Lì, Alex senza più memoria del suo passato divenne uno dei Magistrati, individui che governavano con pugno di ferro. Durante una battaglia contro gli X-Men, X-Factor e i Nuovi Mutanti, riacquistò la memoria e mise fine alla vita di Cameron Hodge, diventato il dittatore dell’isola. Dopo gli eventi della Saga del Re delle Ombre, Havok divenne leader della seconda formazione di X-Factor al servizio del governo.

In tale circostanza ritrovò Polaris, e fece la conoscenza di nuovi mutanti come Wolfsbane, Forzuto e Uomo Multiplo. Come leader del gruppo oltre alle comuni minacce, Havok dovette combattere contro le avances di Wolfsbane, i problemi cardiaci di Forzuto e le pessime apparizioni pubbliche, come la distruzione di un monumento di Washington.

La maggior parte di questi eventi furono orchestrati da Sinistro, dai suoi Nasty Boys e da un senatore mutante che provocava sfortuna. Più tardi, Uomo Multiplo che aveva contratto il virus Legacy a Genosha, morì. Fu un duro colpo per Alex, che sentendosene responsabile, decise di lasciare la squadra per un po’ e andare alle Hawaii.

La vacanza assieme a Lorna, fu interrotta dall’attacco di Malice e Sinistro, e al loro ritorno in patria il team subì ulteriori defezioni. Forzuto, a seguito di un attacco di cuore, entrò in coma mentre Wolfsbane lasciò per stare più vicina alla sua famiglia. A seguito dell’entrata in squadra di nuovi elementi quali Mystica, Wild Child, Shard, Sabretooth e Forge Alex subì un ricondizionamento psichico che lo portò a servire sia Bestia Nera che Onslaught.

Liberatosi dal controllo mentale, decise d’infiltrarsi all’interno della ricreata Confraternita dei Mutanti Malvagi. Sconfitta Bestia Nera, tentò di ricucire i rapporti con i suoi compagni di squadra, in special modo con Lorna e Madrox, mai veramente morto, in quanto era stato un suo duplicato non riassorbito a contrarre il Legacy. Durante una missione Alex morì, apparentemente, nell’esplosione della macchina del tempo di Greystone, davanti agli attoniti membri di X-Factor.

Scomparso da Terra 616, Havok finì in una realtà parallela nella quale era il leader di una versione alternativa di X-Factor, conosciuta come I Sei ed anche il capo degli X-Men originali. Sposato con Madelyne Pryor, aveva un figlio di nome Scotty e tutti i suoi amici erano versioni distorte di quelli a lui conosciuti. Nonostante fosse estraneo a questa realtà, Havok accettò di buon grado il ruolo di padre per Scotty, benché il bambino sapesse che lui non era il suo vero genitore. Le sue avventure in questa realtà furono disastrose, tanto che molti supereroi perirono al suo comando; tuttavia fu capace di salvare il mondo, prima di essere gettato nell’Inesistenza Nera.

HavokIl corpo di Havok fu ritrovato, nella sua originale realtà, in stato comatoso, e gli X-Men furono in grado di ristabilire la psiche con l’aiuto del figlio mutante dell’infermiera, Annie Ghazikhanian. Quando si riunì a Polaris, la donna gli propose di sposarla, e per una serie di circostanze, complice anche Bestia, non riuscì ad esprimere la propria volontà. All’insaputa di Havok e Polaris, Carter, il figlio telepate di Annie, utilizzò i suoi poteri per fare in modo che la madre ed Alex s’innamorassero.

Essendo Annie sola, Carter sentì che l’amore che lei provava per Alex, e che da questi era ricambiato, era ciò di cui aveva bisogno. Durante la celebrazione del matrimonio, Alex interruppe la cerimonia, umiliando Lorna, già provata dal disastro di Genosha. La ragazza, sconvolta, cercò di uccidere Alex, Annie e Carter, ma venne in ultimo fermata dal Fenomeno e dallo stesso Alex. Dopo la distruzione dello Xavier Institute, per mano della nuova Confraternita dei Mutanti Malvagi, Annie decise di lasciare sia Havok, che la scuola, dal momento che questa era costantemente sotto attacco, e non certo il luogo ideale dove far crescere Carter.

Rimasto solo dopo la partenza di Annie e Carter, Alex espresse l’intenzione di riallacciare la sua relazione con Lorna, mentre questa aveva cominciato a flirtare con l’Uomo Ghiaccio. Dopo gli avvenimenti di House of M, molti mutanti persero i loro poteri e quando Polaris rivelò agli altri di aver perduto i propri, decise di lasciare la scuola accompagnata da Alex. A seguito dell’incontro fra Polaris e la creatura spaziale di nome Daap ed il rapimento di Lorna, Alex ritornò alla scuola giusto in tempo per vedere apparire in cielo una misteriosa sfinge con il volto di Apocalisse. Havok assunse il controllo di un gruppo di X-Men comprendenti Rogue, Uomo Ghiaccio, Bling! e Mystica e distrusse l’antidoto per l’infezione che Apocalisse, assieme con il Cavaliere Pestilenza, aveva messo a punto per decimare la popolazione umana. Assieme ai restanti Cavalieri, Morte e Guerra, Apocalisse tentò di sconfiggere gli X-Men, ma non riuscendoci fu costretto a fuggire dopo aver tentato di distruggere la sfinge. Wolverine ritrovò Polaris sotto le spoglie di Pestilenza e Havok le salvò la vita praticandole la respirazione artificiale, dopo che era quasi annegata nel fiume Hudson.

Havok fu reclutato da Xavier, insieme a Rachel Summers, Nightcrawler, Warpath, Darwin e Polaris per partecipare ad una missione spaziale con lo scopo di fermare Vulcan, fratello minore di Alex, prima che questi raggiungesse l’Impero Shi’ar e lo distruggesse. Riunitosi con il padre, Alex gli confessò l’esistenza del suo ultimogenito e durante un periodo di calma fra le numerose battaglie che si susseguono, Alex e Lorna riprendono la loro relazione, mentre un nuovo personaggio si unisce alla spedizione: si tratta dello Shi’ar Korvus, subito attratto da Rachel Summers. Durante la battaglia finale, Vulcan sposò la principessa Deathbird, gettò Xavier all’interno del Cristallo M’Krann ed uccise sia il redivivo imperatore D’Ken che il proprio padre. Costretti da Lilandra, gli X-Men Warpath, Nightcrawler e Darwin, assieme all’aliena Hepzibah tornarono sulla Terra, mentre Havok, Polaris e Rachel Summers officiarono il funerale di Corsaro ed intrapresero una guerra contro l’imperatore Vulcan volta a riportare sul trono Lilandra.

HavokRimasti nello spazio, i tre X-Men decisero di costituire una resistenza alle forze di Vulcan, in modo da riportare sul trono Lilandra Neramani. Assieme a Lorna e Rachel Summers, Alex diviene il nuovo leader dei Predoni Stellari, e nella mini-serie Imperatore Vulcan lo si vede comandare e pianificare gli scontri contro le forze imperiali e cercare un modo di trattare con i nuovi nemici, gli Scy’ar Tal, nel bel mezzo di una battaglia. Dopo la sconfitta degli Scy’ar e dei Predoni, Rachel Summers, Korvus e Lilandra riescono a fuggire via mentre Polaris, Havok, Raza e Ch’od vengono catturati.

Mentre Rachel, Korvus e Lilandra si scontrano con una parte della flotta Shi’ar, Havok costretto in una delle prigioni situata sui fondali di un pianeta marino, ascolta le urla di una torturata Polaris. Con gli ultimi residui di energia forza la porta della cella e la raggiunge liberando contemporaneamente Raza e Ch’od. Arrivata al pianeta-prigione, Rachel impegna in combattimento la flotta mentre funge da collegamento con l’esterno per Korvus e Lilandra che si sono introdotti nella struttura di detenzione; mentre Havok e i Predoni Stellari tentano di difendere le guardie Shi’ar dall’assalto dei detenuti evasi dalle celle dopo un blackout energetico, irrompe in un primo momento uno speciale team di delinquenti assoldati direttamente dall’imperatore con lo scopo di eliminarli, e poi Vulcan in persona affiancato dalla Guardia Imperiale.

All’esterno, Rachel ed una Guardia Imperiale Shi’ar precipitano sul pianeta finendo all’interno della prigione; composta di plasma stellare l’energia della guardia viene assimilata da Havok che si scontra col fratello mettendolo alle strette. Obbligato dalle ferite riportate da Deathbird e dagli ingenti danni arrecati alla struttura penitenziaria sull’orlo di un’esplosione Vulcan abbandona lo scontro, così come i Predoni Stellari anche se contro il volere di un rabbioso Havok deciso ad uccidere il fratello. Benché ancora bisognoso di recuperare le forze e privo dell’aiuto della forza Fenice ormai scomparsa e scorgendo sempre più vicine le nubi di una guerra interstellare, il gruppo decide di andare in cerca di aiuto presentandosi al matrimonio fra il kree Ronan l’Accusatore e l’inumana Crystal.

Wikipedia

Interpreti:

Lucas Till (X-Men: First Class)

7 commenti

  1. Pingback: CICLOPE – X-MEN
  2. Pingback: POLARIS – X-MEN
  3. Pingback: ROGUE – X-MEN
  4. Pingback: X-FACTOR – X-MEN

I commenti sono chiusi.