CICLOPE

Nome: Scott Summers

Alias: Ciclope, Cycke

Poteri: capacità di assorbire costantemente l’energia presente nell’ambiente che lo circonda, immagazzinarla all’interno del proprio corpo, metabolizzarla e poi rilasciarla attraverso scariche energetiche proiettate dai suoi occhi sotto forma di raggi di energia concussiva di colore rosso. A causa di un danno al cervello subito nell’incidente aereo in cui venne coinvolto assieme al fratello Havok, Ciclope non è mai riuscito a controllare coscientemente i suoi raggi ottici: è perciò costretto ad indossare sempre degli occhiali o visori con lenti al quarzo rubino che lo aiutino a tenerli sotto controllo, senza costringerlo a tenere gli occhi costantemente chiusi. Un’altra capacità legata alla sua mutazione p che può calcolare le traiettorie dei suoi colpi ottici.

Cyclops visor

Cyclops visor

Gadget:

  • Occhiali al quarzo rubino
  • Visore ottico al quarzo rubino

Team: X-Men, X-Force, X-Factor, Phoenix Five, X-Corporation, Multiversal X-Men, Segugi, I Dodici, Clan Rebellion, Campioni, Future Iron Man’s Team, The Beginagains

Famiglia: Christopher “Corsaro” Summers (padre), Katherine Ann Summers (madre), Madelyne Pryor (ex moglie), Jean Grey (ex moglie), Emma Frost (compagna), Nathan “Cable” Summers (figlio), Alex “Havok” Summers (fratello), Gabriel “Vulcan” Summers (fratello), Rachel “Fenice/Marvel Girl/Prestige” Summers Grey (figlia), Nate “X-Man” Grey (figlio genetico Terra-295), Adam X (fratellastro figlio di Katherine e D’Ken), Ruby Summers (figlia con Emma Frost)

Nazionalità:

1 app. Settembre 1963 –  X-Men n.1 

1 app. Italia: Capitan America 1 (ed.Corno)

Creatori: Stan Lee, Jack Kirby

X Men n.1

Storia:

Cyclops

Da bambino Scott e suo fratello Alex, il futuro Havok, persero apparentemente il padre, il Maggiore Christopher Summer, il futuro Corsaro degli Starjammers, e la madre Katherine Ann, nel corso di un incidente aereo, mentre in realtà i loro genitori vennero rapiti dagli Shi’ar. Durante l’incidente Scott adoperò per la prima volta i suoi poteri mutanti, usando i suoi raggi ottici per attutire la caduta sua e del fratello. Inoltre, dopo l’incidente, il fratello Alex venne adottato mentre Scott, che picchiò violentemente il capo a terra, rimase in coma e poi venne tenuto per lungo tempo in un orfanotrofio. A causa di quel colpo alla testa, Ciclope non fu più in grado di controllare i suoi poteri coscientemente, cosa che lo costrinse a tenere sempre gli occhi chiusi.

Cyclops

I suoi poteri si manifestarono nuovamente non appena il ragazzo uscì dal coma, e con suo orrore, non riuscendo a controllare i raggi che gli uscivano dagli occhi, rimase con gli occhi bendati per quasi un anno; fortunatamente il direttore dell’istituto in cui era ospitato (il quale si scopri poi essere Sinistro) gli procurò degli occhiali al quarzo rubino, unico materiale che potesse bloccare i suoi raggi ottici.

Anni dopo, durante una passeggiata in città, Scott fu costretto a usare i propri poteri per salvare un bambino da un incidente, la folla spaventata ritenne però che fosse stato lui a provocare il disastro e cercò di attaccarlo. Scott venne salvato dal Ladro Diamante, il quale voleva usare i poteri del giovane Summers per scopi malvagi: fu allora che comparve Charles Xavier che bloccò con i propri poteri il criminale.

Charles invitò Scott nei suoi primi X-Men, dei quali divenne il leader indiscusso, assumendo il nome in codice di Ciclope. Durante le sue missioni s’innamorò follemente di Jean Grey, con cui ebbe una relazione profonda e movimentata. 

Durante la spedizione sull’isola di Krakoa gli X-Men vennero catturati, Ciclope riuscì a fuggire, o meglio venne rilasciato dall’isola, in realtà un gigantesco mutante, e guidò quella che credeva essere la seconda generazione di X-Men al salvataggio della prima con successo.

In realtà era la terza, dato che il Professor X prima di loro aveva inviato una seconda squadra capitanata da Vulcan, fratello di Ciclope e Havok; la missione fu un fallimento, i mutanti inviati in soccorso morirono tutti tranne Vulcan e Charles preferì cancellare dalla mente di Ciclope l’accaduto.

Scoprì il tutto solamente dopo l’M-Day, quando suo fratello Vulcan ritornò dallo spazio dov’era stato inconsapevolmente spedito imprigionato nel mutante-isola Krakoa. Al ritorno dalla missione gli X-Men della first class lasciarono la squadra. Scott Summers rimase però il punto di riferimento all’interno della nuova squadra, continuando ad esserne il leader. 

Quando Ciclope tornò la prima volta da Krakoa, dopo aver perso i suoi compagni, i suoi poteri, che sembravano scomparsi, si ripresentarono una volta arrivato alla Scuola, in maniera molto più intensa rispetto a prima, al punto che il Professor X dovette modificare il vecchio visore per contenerne la nuova forza.

Al ritorno dalla spedizione di salvataggio la sua relazione con Jean Grey continuò, malgrado lei non facesse più parte ufficialmente degli X-Men. Però nel corso di una missione nello spazio, a cui lei si era aggregata, Jean si sacrificò per i compagni: dovette infatti usare i suoi poteri telecinetici per schermare e proteggere la navetta dove si trovavano, dall’impatto con l’atmosfera.

Scott fu sconvolto dalla perdita della sua compagna, l’unica cosa positiva di quel periodo fu quella di poter incontrare il padre Corsaro, ora a capo dei Predoni Stellari (Starjammers) che credeva morto: inizialmente il rapporto fra i due non fu amichevole, ma con l’andare del tempo si chiarirono, specie quando decisero di passare una notte a campeggio per saldare il loro rapporto.

In realtà però la presunta morte di Jean Grey assunse degli aspetti imprevisti. La forza Fenice, un’entità cosmica di grande potere, abitante nello spazio, commossa dal gesto di sacrificio della donna, scelse apparentemente Jean come sua ospite, riportandola alla vita. La Forza Fenice assunse dunque le sembianze di Jean e rientrò nel gruppo degli X-Men con poteri amplificati.

Sfortunatamente il perfido Mastermind, agendo sulla sua psiche, causò la sua trasformazione in Fenice Nera, un’entità capace di divorare intere galassie, grazie agli sforzi di Scott e degli altri X-Men, Fenice comprese l’entità del pericolo che rappresentava, perciò si sacrificò per salvare l’universo. Ciclope lasciò quindi gli X-Men e si imbarcò nel peschereccio Arcadia, dove ebbe una relazione con il capitano Lee Forrester: la storia finì quando lui passò un periodo nello spazio con gli X-Men e lei gli disse che era terrorizzata dalla sua vita da supereroe.

Cyclops

In seguito Ciclope incontrò il pilota di aerei Madelyne Pryor, che in realtà era un clone di Jean creato appositamente da Sinistro per ingannarlo e per portare a termine i suoi esperimenti genetici, e la sposò. Dall’unione del DNA dei Summers con quello dei Grey nacque un potentissimo mutante chiamato Nathan Summers, il futuro Cable, rivelando che le ipotesi di Sinistro erano corrette. Il matrimonio però si infranse quando i Fantastici Quattro trovarono il bozzolo dove in realtà l’entità Fenice aveva raccolto il corpo della vera Jean e la fecero resuscitare. Scott tornò perciò con il suo grande amore e prese la guida della squadra governativa X-Factor, raccogliendo attorno a sé gli X-Men originari della First Class.

Nel corso degli eventi Scott e Jean riuscirono finalmente a sposarsi. Il bambino avuto con Madelyne però fu infettato da un virus sconosciuto; portato nel futuro per salvarlo, ritornò poi nel passato come il suddetto Cable. Il ritorno di Cable coincise anche un grande attacco di Apocalisse.

Scott fu costretto a fondersi con il malvagio mutante per salvare il figlio ed i suoi amici, fu così creduto da tutti morto per alcuni mesi, finché Jean non riuscì a liberarlo, ma era stato contagiato dall’animo malvagio del supercriminale con cui era stato costretto a unirsi. Infatti le cose tra lui e Jean Grey non funzionarono più, ancora una volta Scott aveva paura di se stesso e dei pensieri funesti causati dalla sua fusione con Apocalisse. Chiese così alla psicologa e X-Woman Emma Frost di aiutarlo, ma lei attratta da Scott iniziò a corteggiarlo e di lì a poco iniziarono ad avere una relazione telepatica.

Cyclops

Quando Jean Grey scoprì la cosa andò su tutte le furie e Scott fu portato via da Wolverine in una missione segreta; i due tornarono in tempo per impedire a Magneto di conquistare New York, durante lo scontro Jean venne uccisa da Magneto e il professor Xavier partì per una meta segreta lasciando ad un Ciclope distrutto dai rimorsi la decisione di riaprire o meno la scuola. 

Scott decise di mandare avanti la scuola col suo nuovo amore, Emma, e gestire assieme a lei una squadra di X-Men composta da: Shadowcat, Bestia e Wolverine. La nuova squadra si trova a fronteggiare l’alieno Ord, il quale teneva prigioniero da anni l’X-Man Colosso, e Danger (l’incarnazione della Stanza del Pericolo). Si assiste anche alla resurrezione di Fenice Nera: sebbene in circostanze tragiche, Scott riesce finalmente a chiarirsi con l’ex moglie e il loro amore permette la trasformazione di Jean in Fenice Bianca, la quale è costretta immediatamente a sacrificarsi.

In House of M Scott è sposato con Emma e di professione fa il pilota. È uno dei primi supereroi a venir svegliato da Logan grazie ai poteri di Layla Miller. Scott viene eletto capo della congrega di eroi pronti ad assalire la fortezza di Magneto, in virtù del suo carisma e della sua abilità tattica, doti che lo rendono ancora più indispensabile considerata l’assenza di leader esperti come Capitan America e Reed Richards. 

Ciclope, dopo gli eventi di House of M deve badare ai pochi studenti mutanti della sua scuola e agli altri rifugiati mutanti che sono all’istituto. Scopre anche di avere un altro fratello, Gabriel ovvero Vulcan: Scott è venuto a sapere che il Professor Xavier ha tenuto l’esistenza di Gabriel segreta per anni, in quanto lo credeva morto durante la sua prigionia a Krakoa; infatti, prima di Wolverine, Nightcrawler egli altri, Xavier costituì un’altra squadra di mutanti, capeggiato appunto da Gabriel, ma priva del corretto addestramento, che rimase uccisa durante la missione di salvataggio. Questa scoperta ha provocato una rottura tra Scott ed il suo mentore.

Ciclope, assieme a Wolverine e alcuni altri compagni, è presente alla riunione tra supereroi al Baxter Building ma allo scoppio della Civil War, gli X-Men decidono di rimanere neutrali e di non schierarsi con nessuna delle due fazioni. Quando alcuni membri della X-Force (Domino, Shatterstar e Calibano) penetrano nello Xavier Institute riuscendo a liberare i 198 mutanti costretti dal Governo a rimanere all’interno della villa, alcuni X-Men intervengono per impedire la liberazione, ma alla fine Scott decide di lasciarli fuggire, provocando l’ira di Alfiere, che si unirà allo schieramento di Iron Man. 

Successivamente Scott e altri (l’Uomo Ghiaccio, la Bestia e Arcangelo) tra gli X-Men originali decidono di mettersi sulle tracce dei mutanti fuggiaschi. Nonostante le recenti incomprensioni con Xavier, Scott decide di impedire a Hulk di rapire il professore, dando ordine a tutti gli X-Men di attaccare il Golia Verde, nonostante Xavier si fosse consegnato spontaneamente.In uno scontro con il nuovo Club infernale, che ha portato all’apparente tradimento di Emma Frost, Ciclope ha subito una lobotomia telepatica da parte della stessa Emma, che lo ha inibito dall’uso dei suoi poteri, pur non privandolo di essi.

Venuto a sapere da Xavier della nascita del primo mutante dopo Decimazione, Scott si mette alla guida della squadra per andare a recuperarlo; arrivato a Cooperstown, Alaska trova però la città messa a fuoco e fiamme dai Purificatori, un gruppo di discepoli del reverendo William Stryker, dediti allo sterminio della razza mutante. Scott sospetta che i Marauders di Sinistro abbiano preso il neonato prima dei Purificatori, per cui sta organizzando un piano di ricerche per ritrovarlo, aiutato dagli X-Factor di Jamie Madrox. 

Durante l’invasione degli alieni Skrull, Scott guida gli X-Men nella battaglia a San Francisco. Dopo aver visto la presentazione televisiva degli Oscuri Vendicatori, Ciclope decide di utilizzare la spada Muramasa per uccidere Daken, quindi parte con alcuni X-Men, ma Daken riesce a sottrargli l’arma e a usarla per potenziare i suoi artigli. Durante l’ascesa dei Dark X-Men, Scott escogita un piano geniale per ostacolare Osborn. Teletrasporta gli X-Force ad Alcatraz per liberare i prigionieri. All’arrivo dei Dark X-Men, Namor ed Emma li tradiscono, mettendo fuori combattimento Daken e Mimo.

In seguito, vengono teletrasportati sull’Asteroide M, ex base di Magneto precipitata nell’Oceano anni fa dopo lo schianto con Warlock, ora ribattezzato Utopia. Scott dichiara tramite una diretta televisiva mondiale, l’indipendenza dei mutanti dal governo degli Stati Uniti. Ma Norman Osborn ha visto tutto, furioso per il tradimento, ordina ai suoi Vendicatori e a quel che rimane di Dark X-Men di raggiungere l’Asteroide M e uccidere tutti i mutanti. Durante la battaglia tra gli X-Men e i Dark Avengers, Ciclope viene malmenato da Iron Patriot. Osborn è sul punto di ucciderlo, ma notando la superiorità degli X-Men rispetto a quella dei Vendicatori, decide di ritirarsi insieme alla sua squadra. Poco dopo, Scott confessa ad Emma tutti i suoi segreti e i due si riappacificano baciandosi. A seguito delle incomprensioni sempre maggiori tra Ciclope e Wolverine, gli X-Men arrivano a dividersi: alcuni rimangono ad Utopia con Summers, altri seguono Wolverine, che fonderà poi la Jean Grey School for Higher Learning. 

 

Questo ciclo narrativo prende avvio dopo che la forza cosmica della Fenice viene avvistata in rapido avvicinamento verso la Terra. Su Utopia Ciclope sta addestrando con forza e rigore Hope, il messia mutante, che si pensa destinata ad essere la prossima ospite della Fenice: egli è infatti convinto che la Fenice sia l’unica speranza per annullare la Decimazione e far tornare nel mondo nuovi mutanti. 

Capitan America arriva su Utopia con lo scopo di prendere in custodia Hope, temendo al contrario che l’unione tra la ragazza e la potenza cosmica possa provocare dei disastri. Per impedirglielo Scott attacca Capitan America, che chiama a raccolta i Vendicatori, inizia perciò uno scontro tra i Vendicatori e gli X-Men. Mentre Utopia viene occupata dai nemici, Ciclope fugge grazie a Magik e cerca di trovare Hope (che è a sua volta fuggita prima che i Vendicatori la prendessero).

La ragazza viene raggiunta da entrambi i gruppi che la cercano sulla Zona Blu della Luna. Qui Iron Man, per impedire l’unione tra Hope e la potenza cosmica, colpisce la Fenice con un particolare raggio di sua nuova invenzione. La Fenice si divide perciò in cinque frammenti e sceglie come ospiti Ciclope, Colosso, Emma Frost, Magik e Namor, che diventano i semi-onnipotenti Cinque della Fenice. 

I Cinque iniziano a rimodellare il mondo secondo il sogno di Charles Xavier, ma ben presto scoppiano le rivalità e iniziano a comportarsi in modo arrogante. L’unica che riesce a ferire i Cinque è Scarlet, la strega mutante. A seguito della caduta di Namor, Colosso e Magik, i loro frammenti di Forza Fenice passano a Scott e ad Emma Frost, rendendoli più potenti ma anche più corrotti. Dopo essere stato danneggiato seriamente, nella mistica città di Kun Lun, da Hope, che ha assorbito i poteri di Wanda “Scarlet” Witch, Ciclope viene attaccato da tutti i Vendicatori e, per avere più potenza, attacca e sconfigge Emma. Dotato ora del potere completo della Fenice, Ciclope uccide un infuriato Charles Xavier, trasformandosi in Fenice Nera.

Ciclope/Fenice Nera inizia a devastare il mondo e a sconfiggere tutti i Vendicatori e gli altri X-Men (che gli si sono rivoltati contro), finché non viene fermato da Hope e Wanda “Scarlet” Witch. Gli appare Jean Grey, che lo invita a lasciare andare la Forza Fenice. Questa viene assorbita da Hope, che consumandone l’energia, la utilizza per far rinascere nuovi mutanti nel mondo. Dinanzi a questo risultato ormai inaspettato, Scott dichiara che, nonostante i lutti provocati, se tutto ciò che ha fatto ha portato alla nascita di nuovi mutanti, allora rifarebbe tutto di nuovo, accetta quindi il suo destino, si arrende e si fa prendere in custodia. 

In seguito Summers viene arrestato e portato in una prigione speciale, dove gli vengono imposti anche degli occhiali appositi per impedirgli di usare i propri poteri. In prigione riesce a comunicare con Magneto tramite un trucco con particelle metalliche; inoltre è evidente che ben presto gli altri carcerati lo uccideranno, è solo questione di tempo, ma comunque decide di non farsi liberare, accettando la punizione.

Sempre in prigione fa anche amicizia con un ragazzo che ha scoperto da poco di possedere dei poteri mutanti. Il giovane viene tuttavia massacrato e ucciso dagli altri carcerati razzisti, che si erano messi d’accordo con le guardie. Allora Ciclope cambia idea e chiede di essere aiutato. Magneto, Danger e Magik irrompono nella prigione e lo fanno evadere, non prima di aver esiliato nel Limbo i responsabili dell’assassinio e di aver sfregiato il direttore della prigione, imprimendogli il marchio della X sul volto. Nell’epilogo, si vedono Ciclope e i suoi nuovi alleati che parlano di ritornare a essere X-Men, di nuovo odiati, temuti e salvatori del mondo.

Durante una spedizione all’isola di Muir infestata dalle Nebbie Terrigene, Ciclope viene infettato e muore in un laboratorio tra le braccia di Emma Frost. Per dargli però una morte da eroe e da leader lei crea un’illusione che convince i mutanti a combattere gli inumani e distruggere una delle due nebbie terrigene che vagano per il mondo trasportate dai venti. Alla fine del prologo Emma fa andare l’illusione di Ciclope verso Medusa e Freccia Nera per dichiarare loro l’inizio della guerra tra Inumani e Mutanti per poi attaccare i reali e venire ucciso da un urlo del re. 

 

Interpreti:

James Mardsen (X-Men, prima trilogia)
Tye Sheridan (X-Men, nuova serie)
Tim Pocock (X-Men Le Origini: Wolverine)

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